è Giuseppe Pieroni, 47 anni, la vittima del crollo della palazzina

PORTO SANT’ELPIDIO – Una città, una provincia sotto choc. E tante persone in lacrime per la scomparsa di Giuseppe Pieroni, 47 anni, informatico, contitolare di una piccola azienda e apppassionato di bici. E’ lui la vittima del crollo avvenuto questa mattina pochi minuti dopo le 5 in una palazzina di due piani in via Trentino a Porto Sant’Elpidio dopo una deflagrazione molto probabilmente provocata da una fuga di gas.
Cosa è successo
L’uomo abitava con i genitori – il papà di 89 anni e la madre di 70 anni – rimasti feriti ed entrambi poi trasferiti all’ospedale di Torrette.
Secondo le prime indiscrezioini, l’esplosione potrebbe essere avvenuta dopo l’accensione di una luce con la contemporanea fuga di gas.
Nell’altro appartamento dello stabile abita invece Ettorina Paccapelo, la donna di 90 anni che al momento risulta dispersa, alle prese con problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, insieme al figlio 60enne, estratto vivo dalle macerie e rimasto ferito anche lui nel crollo.
Gli accertamenti
Sulla deflagrazione e il crollo sono ovviamente in corso gli accertamenti di vigili del fuoco e forze dell’ordine per chiarire le cause. La città è sotto choc: dopo la tragedia, secondo indiscrezioni, vi sarebbero stati contatti informativi con la Presidenza del Consiglio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e sanitari del 118, ci sono polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza.




