E-Bike “truccate” in grado di superare i 50 chilometri all’ora senza pedalare, maxi blitz della Municipale

Una massiccia offensiva contro la circolazione di biciclette elettriche a pedalata assistita irregolari o strutturalmente modificate è stata messa in atto, nei giorni scorsi, dal personale della Polizia Locale di Ravenna. I controlli mirati hanno portato al sequestro amministrativo, ai fini della confisca, di complessivi 12 veicoli – trasformati a tutti gli effetti in ciclomotori abusivi – e al deferimento di un conducente all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nelle ultime 72 ore, le pattuglie hanno intercettato sul fatto 12 conducenti che procedevano a velocità elevate e senza compiere alcuna azione di pedalata. I successivi accertamenti tecnico-funzionali sui mezzi hanno confermato la presenza di acceleratori manuali in grado di sviluppare autonomamente velocità ben superiori al limite dei 6 km/h consentito dalla legge per la propulsione esclusivamente elettrica. Tra i casi più eclatanti spiccano due veicoli idonei a raggiungere rispettivamente i 48 km/h e i 55 km/h. I conducenti, per la maggior parte stranieri – originari di Bangladesh, Pakistan, Marocco, India e Nigeria – sono stati fermati e tutti i mezzi abusivi sono stati posti sotto sequestro amministrativo e depositati presso la sede del Comando in Via D’Alaggio.
Un ragazzo italiano di 18 anni è stato sorpreso a circolare a bordo di un’e-bike modificata che tramite il solo utilizzo dell’acceleratore raggiungeva i 34.5 km/h, nonostante l’assistenza del motore fosse impostata al livello minimo. In precedenza, i controlli avevano portato al fermo di due cittadini stranieri a bordo di mezzi alterati e non conformi. Durante le operazioni, uno dei conducenti – cittadino tunisino regolare sul territorio – ha opposto una ferma resistenza fisica agli agenti per impedire il sequestro della propria e-bike, venendo denunciato a piede libero.
La Polizia Locale ricorda che la modifica strutturale delle biciclette elettriche, come l’installazione di acceleratori che escludono l’obbligo di pedalata, equipara legalmente i veicoli a ciclomotori non immatricolati. Ciò comporta non solo l’assenza di targa e assicurazione obbligatoria, ma espone i pedoni e gli altri utenti della strada a gravissimi rischi. I controlli mirati da parte delle pattuglie proseguiranno con la medesima intensità anche nelle prossime settimane per garantire la vivibilità e la sicurezza delle aree pedonali e del centro storico.
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