Abruzzo

“È arrivato il momento di agire”


“Chiediamo espressamente che venga trovato un ‘veicolo’ specifico per la salvaguardia definitiva solo dei quattro tribunali di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano, prossimi alla scadenza della proroga del 31 dicembre 2026. Pur apprezzando il lavoro portato avanti dalle forze parlamentari con il percorso del Ddl Nordio, le elezioni politiche sono imminenti: temiamo che non possano esserci le condizioni per una sua rapida approvazione”. Con questa dichiarazione, i sindaci e i presidenti degli ordini forensi delle quattro città interessate chiedono di intervenire urgentemente e di approvare un emendamento al disegno di legge di conversione in legge del decreto legge “Giustizia” del 29 settembre 2026 n. 168, specifico per la stabilizzazione immediata dei tribunali abruzzesi, così che si possa raggiungere il risultato entro il 29 novembre.

Il coordinamento per la salvaguardia dei Tribunali sub-provinciali è tornato a riunirsi oggi, 7 ottobre 2026, a Lanciano. Nella riunione, svolta nella sala Lanci dell’ex Casa di conversazione, hanno partecipato il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, la presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto, Maria Sichetti, il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano, Roberto Di Pietro, e Antonio Codagnone, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Lanciano.

“Vista l’imminente scadenza della proroga e data l’assenza delle piante organiche del personale amministrativo – sottolineano dal Coordinamento – ci sono i presupposti di necessità e d’urgenza per intervenire. È arrivato il momento delle certezze. Alla luce del fatto che il Governo, con il Ddl Nordio, ha preso posizione in maniera inequivocabile sulla salvezza dei quattro tribunali abruzzesi e che in commissione Giustizia nessuna forza parlamentare di maggioranza o di minoranza ha mai messo in discussione con gli emendamenti presentati la scorsa settimana questa necessità, ci aspettiamo a stretto giro un provvedimento definitivo ad hoc. I nostri territori chiedono garanzie e, come coordinamento – concludono i componenti – abbiamo sulle nostre spalle anche le richieste, le aspettative, le preoccupazioni e le speranze dei diversi settori e delle tante anime della società”.

“Da oggi, ci dichiariamo in sessione permanente per sollecitare la salvezza dei nostri tribunali – dicono ancora – che per tutti questi anni hanno continuato ad operare in maniera efficiente pur con la data di scadenza, fungendo da presidi di legalità, di controllo del territorio e da propulsori per le economie locali”. Il coordinamento si aggiornerà settimanalmente, valutando di volta in volta le azioni da intraprendere verso Roma e sui territori.


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