Marche

divieto violato, è la quinta volta in pochi mesi. Arrestato a Colli al Metauro


COLLI AL METAURO Condannato venerdì scorso, viene arrestato per la quinta volta da inizio anno. Ha violato ancora una volta il divieto di avvicinamento alla moglie ai figli. Ieri in tribunale il rito direttissimo per un 41enne gravato della misura dell’allontanamento dalla casa familiare a seguito di una denuncia per maltrattamenti in famiglia da parte della donna. L’uomo, domenica mattina, molto presto, si è presentato nell’abitazione a Colli Al Metauro e ha iniziato a prendere a calci una porta finestra.  

Una volta divelta è entrato e ha iniziato a strattonare e a colpire la ex moglie fino a farla quasi svenire. A quel punto è salito al piano di sopra dove si è barricato in soffitta. Tanto lo spavento e lo choc, ma la donna è riuscita a chiamare i carabinieri che sono riusciti a farlo uscire e ad arrestare.

Deve rispondere anche delle accuse di violazione di domicilio, effrazione, lesioni ed evasione. Già, perché il 41enne era agli arresti domiciliari per via degli altri arresti avvenuti nei primi mesi dell’anno. L’avvocato Gherardo Saragoni Lunghi ha chiesto un termine a difesa. Per l’uomo è scattata la misura del carcere. L’uomo era stato condannato la scorsa settimana a 1 anno e 10 mesi per gli episodi precedenti. Un mese fa, in stato di alterazione psicofisica, si era avvicinato alla ex per portarla al Santa Croce di Fano per una medicazione. Poi le aveva anche strappato il telefono di dosso perché, geloso, voleva controllare le chat della donna. In ospedale erano arrivati i carabinieri che lo avevano arrestato anche per le lesioni subite dalla signora, che aveva rimediato 6 giorni di prognosi. L’uomo, libero professionista, era stato arrestato i primi di maggio dopo aver anche preso a calci la porta della ex ed essersi chiuso in casa. E ancora lo scorso 19 aprile e a inizio anno sempre per lo stesso motivo.




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