Divieto delle gare motoristiche sopra i 1.600 metri, l’Alpenverein chiede misure più incisive – Cronaca
BOLZANO. L’Alpenverein Südtirol (Avs) accoglie con favore la decisione della Giunta provinciale di Bolzano di vietare gli eventi motoristici sportivi organizzati sulle strade oltre i 1.600 metri di quota e nelle aree protette, ma ritiene che il provvedimento da solo non sia sufficiente.
«Da vent’anni noi dell’Alpenverein Südtirol ci battiamo per la moderazione del traffico sulle strade di valico più trafficate. È positivo che la Giunta provinciale dimostri finalmente la volontà di intervenire in questo ambito», afferma il presidente Georg Simeoni.
L’associazione chiede ora di chiarire con quale rigore verrà applicata la nuova normativa e quale sarà la reale portata del divieto. Secondo l’Avs, anche lo Stato, il Commissariato del Governo e i Comuni dovranno contribuire alla sua attuazione.
L’associazione legge inoltre il divieto e la prevista chiusura del Passo Gardena come un segnale di cambiamento nell’approccio alla gestione del traffico sui passi alpini. Tuttavia, sottolinea Georg Simeoni, le manifestazioni motoristiche rappresentano soltanto la parte più visibile del problema. Per l’Avs il traffico eccessivo continua infatti a incidere sull’intero territorio provinciale e in particolare sugli ecosistemi montani più delicati. Da qui la richiesta di ulteriori misure concrete per tutelare l’ambiente dell’Alto Adige e la qualità della vita dei residenti.




