Dirigenza scolastica a Melissa, Verzino diffida la Provincia. Levato: «Proposta penalizzante»
All’esultanza di Melissa per la possibile riconquista della dirigenza scolastica si contrappone la delusione cocente di Verzino che, tuttavia, replica con la presentazione di una diffida e di un’istanza di riesame in autotutela alla Provincia di Crotone. Sotto accusa sono il procedimento e gli atti adottati con la proposta di dimensionamento vistata la settimana scorsa dal Consiglio provinciale.
Contro l’ipotesi di trasferimento a Melissa della dirigenza dell’istituto scolastico accorpato nel 2024, l’Amministrazione comunale verzinese promette battaglia. Il sindaco del centro dell’entroterra cirotano, Francesco Levato, in carica dal 2024, cerca di sedare il comprensibile malumore nella sua comunità e fa sapere che l’Amministrazione locale non condivide affatto la proposta del piano di dimensionamento ’27-’28. La decisione è stata perorata da Melissa e, poi, avallata da Pallagorio, Carfizzi e San Nicola dell’Alto, i cui territori sono compresi nell’Istituto.
«Riteniamo la proposta – afferma Levato – penalizzante per il nostro territorio. Il Comune di Verzino ha rispettato le tempistiche stabilite dalla Provincia, deliberando già il 16 giugno 2026 la volontà di mantenere l’attuale assetto. La Provincia aveva fissato al 26 giugno 2026 il termine per la presentazione delle eventuali proposte di modifica, specificando che quelle trasmesse oltre tale termine non sarebbero state prese in considerazione. Eppure, dopo la scadenza, altri Comuni hanno presentato richieste di modifica che sono state comunque considerate nel procedimento. Un punto su cui chiediamo chiarezza e rispetto delle regole.
Non possiamo accettare che un territorio che ha rispettato le scadenze venga penalizzato mentre richieste presentate successivamente entrano comunque nel processo decisionale».
Per Levato il vizio non sarebbe solo procedurale. «Rischia di essere sottratto a Verzino un presidio istituzionale; per un Comune montano e dell’area interna, alle prese con spopolamento, difficoltà di collegamento e progressiva riduzione dei servizi – spiega –, la presenza della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi rappresenta un elemento fondamentale di prossimità e di tutela della comunità. Verzino, inoltre, ha investito nelle proprie strutture scolastiche, completando importanti interventi di messa in sicurezza, riqualificazione e adeguamento degli edifici e degli spazi destinati alla dirigenza e alla segreteria. Non riteniamo giusto che questi elementi vengano ignorati. La politica deve servire anche a questo: difendere i territori più piccoli, soprattutto quando rischiano di perdere servizi e rappresentanza».
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