Detenuti-attori nel carcere di Lanciano con lo spettacolo “Emozionarsi…dentro”

I detenuti si trasformano per un giorno in attori. Succede nel carcere di Lanciano dove, giovedì 4 giugno, si terrà lo spettacolo “Emozionarsi…dentro”, messo in scena dalle persone ristrette che, dopo un lungo periodo di studio e preparazione, diventano i protagonisti dell’opera. Il sipario del Piccolo teatro Fenaroli della casa circondariale frentana si alzertà alle 15.
L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna teatrale “Cattivi? voci, corpi e identità dal carcere”. Il progetto, nato dalla collaborazione con l’associazione culturale “Il Ponte della libertà” e con il regista Ivan Zulli, che ha seguito e formato gli aspiranti attori, esprime la volontà della direzione di far diventare il carcere una parte della comunità, un luogo nel quale si realizzano progetti da condividere con la società libera con cui costruire un confronto e uno scambio continuo.
L’iniziativa risponde al desiderio di veicolare, attraverso la cultura, in ogni sua forma di espressione, un messaggio di apertura dell’istituzione penitenziaria che favorisca una corretta conoscenza del contesto ed esprima il lavoro che gli operatori penitenziari realizzano per offrire alla popolazione detenuta strumenti di crescita personale, di nuova consapevolezza delle proprie azioni e per sviluppare la capacità di indagare sui sentimenti e le emozioni proprie e altrui.
Un percorso di conoscenza che ha l’ambizione di superare luoghi comuni e la connotazione negativa del carcere come luogo esclusivo di emarginazione, di sofferenza e dolore, incapace di dialogare con la società libera e di rivelarne la vera identità.
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