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Design Week 2026: tutti gli appuntamenti di Vanity Fair alla Pasticceria Gelsomina

Connessione reale, non solo digitale

Uno dei momenti più attesi è senza dubbio il ciclo di workshop curato da The Offline Club. In un mondo che corre veloce sui social, l’invito è quello di posare lo smartphone e riscoprire il piacere del fare manuale e della conversazione reale. Nato ad Amsterdam, The Offline Club si inserisce nel panorama contemporaneo come una risposta elegante e consapevole all’iperconnessione: un invito a riscoprire il piacere dello stare insieme, rigorosamente offline. Niente schermi, niente notifiche, solo relazioni autentiche e tempo condiviso. Dopo il debutto olandese, il format ha rapidamente conquistato una dimensione internazionale, approdando in città come Londra, Madrid, Milano, Istanbul e Bali. Un’espansione che racconta il bisogno sempre più diffuso di riconnettersi, ma in modo diverso. A Milano, la community è ancora raccolta, ma già in pieno fermento: un terreno fertile dove un format già consolidato a livello globale incontra uno spazio locale ancora poco esplorato. Il risultato? Un’opportunità concreta per costruire collaborazioni distintive e ad alto impatto.

The Offline Club.

A rendere ogni appuntamento ancora più speciale è il coinvolgimento di artigiani e realtà locali, in un dialogo continuo con il mondo del design e con progetti come Archivio Italia. Un intreccio di creatività e relazioni che restituisce valore al tempo, alle mani e alle idee. Curati insieme a The Offline Club, ecco gli appuntamenti da non perdere: il 20 e 21 aprile è previsto l’Upcycling Yarn Workshop con Fiori di Pelo di @pelorugs, un laboratorio creativo e gioioso dedicato al riutilizzo di filati overstock, il 22 e il 24 Candle Making Workshop con @thecandlecluuub, mentre il 23/04 il Ceramic Craft Workshop con Mani Milano Lab.




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