Daspo di 5 anni a un tifoso del Picchio
ASCOLI Un Daspo di cinque anni è stato notificato ieri ad un tifoso ascolano di 25 anni, ritenuto responsabile del lancio di una bomba carta nel finale della sfida tra Ascoli Calcio e Arezzo, disputata allo stadio Città di Arezzo e vinta dai bianconeri nei minuti di recupero grazie al rigore trasformato da Simone Corazza.
Il provvedimento
Il provvedimento è stato emesso dal questore di Arezzo, Cristiano Tatarelli, al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalla questura del capoluogo toscano.
Determinante, ai fini dell’identificazione, si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato all’interno dell’impianto sportivo. I filmati hanno consentito agli inquirenti di ricostruire con precisione quanto accaduto negli istanti concitati del finale di gara, individuando il presunto autore del gesto.
L’ordigno
Secondo quanto emerso, il giovane avrebbe lanciato un ordigno esplodente dagli spalti, un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi per l’incolumità dei presenti. Da qui la decisione dell’autorità di pubblica sicurezza di adottare il provvedimento, vietando al tifoso l’accesso a tutti gli impianti sportivi per i prossimi cinque anni. Il questore, inoltre, ha disposto anche la misura accessoria dell’obbligo di firma in concomitanza con le partite dell’Ascoli. Un’ulteriore restrizione che, tuttavia, dovrà essere convalidata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, chiamato a pronunciarsi nei prossimi giorni.
Al giovane vengono contestati i reati di porto di oggetti atti ad offendere e la violazione delle normative poste a tutela dell’ordine pubblico negli stadi, nell’ambito delle leggi che disciplinano il contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive. L’avvocato Umberto Gramenzi, che difende il giovane tifoso bianconero, avrà a disposizione 24 ore di tempo per depositare memorie e osservazioni prima del pronunciamento del gip. Un passaggio cruciale che potrebbe incidere sulla conferma o meno delle misure richieste.




