Danilo Ranieri candidato con Italia Domani

Sarà una corsa a quattro per le elezioni suppletive nel collegio di Chieti alla Camera dei deputati, dopo le dimissioni di Alberto Bagnai, nominato di recente componente del collegio dell’Agcm. A completare il quadro degli aspiranti deputati è Danilo Ranieri, attuale vicesindaco e assessore a cultura, sport e turismo del Comune di Lanciano.
Di professione avvocato, 53 anni, Ranieri ha scelto di candidarsi con Italia Domani, nuovo movimento politico fondato da Marco Rizzo (ex Pci e Rifondazione comunista). Danilo Ranieri è, invece, un ex Lega, confluito nel gruppo misto in consiglio comunale dopo la fuoriuscita dal Carroccio.
“Se dovessi riassumere in uno slogan la mia candidatura, da indipendente, senza tessera di partito, direi Territorio, Territorio, Territorio – dichiara il candidato alle elezioni suppletive dei prossimi 15 e 16 novembre – Spesso, in diversi contesti decisori, si ha l’impressione che l’Abruzzo finisca ed abbia come confine Pescara. È invece necessario che la presenza parlamentare, purtroppo ridotta da un referendum, abbia una rappresentanza molto cogente con l’esperienza degli amministratori locali, ossia da coloro che, più di tutti, conoscono la vera quotidianità della diversità dei problemi dei cittadini”.
“Sempre in termini realistici, questa elezione suppletiva, essendo molto tardiva, non consentirà di sviluppare un’attività politica nemmeno di medio periodo – continua Ranieri – Si entrerà infatti in Parlamento praticamente a fine novembre, con le commissioni ed aule che saranno già calendarizzate ed impegnate nell’esame della legge di stabilità da approvare prima di fine anno. Nei pochi mesi che, se eletto, avrò a disposizione nel 2027, mi impegnerò da subito in tre specifiche iniziative parlamentari e, conoscendo già la tecnicalità ed i limiti di procedibilità delle proposte, saranno formulate ad invarianza di bilancio, si potranno cioè approvare senza dover impegnare soldi dello Stato nella loro applicazione. Seppur nel poco tempo che si avrà da eletti – conclude – cercherò di essere dentro i problemi delle nostre comunità comunali, senza fare distinzioni di colore politico e senza campanilismi”.
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