Dal SoFi Stadium all’Azteca, i 5 stadi più iconici del mondiale 2026
Dai 5,5 miliardi del SoFi ai 75 milioni di restyling dell’Azteca, il Mondiale 2026 mette in scena da un lato, stadi concepiti come asset finanziari globali, dall’altro, impianti storici riqualificati per restare competitivi. Nel Mondiale 2026, in ogni caso, gli stadi si dimostrano più che mai per ciò che rappresentano oggi nell’industria dello sport: non sono più semplici contenitori di partite, ma piattaforme industriali complesse, asset immobiliari, hub tecnologici e motori di ricavi.
In questa prospettiva, i cinque impianti simbolo della rassegna nordamericana raccontano, con numeri e funzioni, dove sta andando l’economia del calcio globale.
1. SoFi Stadium (Los Angeles)
Anno di realizzazione: 2020
Costo: circa 5–5,5 miliardi di dollari
Capienza: 70.240 posti (oltre 100.000 per grandi eventi)
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