Dal Mim 270 mila euro per arredi didattici innovativi al Comune di San Vito Chietino

Un finanziamento di 270.000 euro destinato all’acquisto di arredi didattici innovativi per la fascia 0-6: è quanto messo a disposizione dal Ministero dell’istruzione e del merito al Comune di San Vito Chietino. Il finanziamento sarà utilizzato per il nuovo asilo Nido di via Michelangelo e per la scuola dell’infanzia di via G. Italia.
L’Assessorato ai lavori pubblici del Comune ha espresso “grande soddisfazione per questo importante risultato, come amministrazione comunale ci siamo fatti trovare pronti a cogliere l’opportunità messa a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, finalizzata a completare con dotazioni moderne e innovative le strutture scolastiche realizzate grazie alle risorse del Pnrr. Questo finanziamento ci consentirà di potenziare l’offerta educativa 0-6 anni con arredi che promuovono didattica attiva, inclusività e laboratorialità. Un risultato che rappresenta anche il riconoscimento del grande lavoro svolto dagli uffici comunali, l’Ufficio Tecnico e tutti i dipendenti coinvolti: grazie al loro impegno e alla capacità di programmazione, San Vito Chietino si è classificato tra i primi Comuni in Abruzzo ed ha ottenuto questo finanziamento.
Il rinnovo degli arredi didattici si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico comunale”.
Al momento sono due i cantieri scolastici finanziati dal Pnrr in corso. Con l’ultimazione dei lavori, prevista nelle prossime settimane, il nido e la scuola dell’infanzia di San Vito capoluogo potranno trasferirsi, a partire da settembre, nei nuovi spazi. “Il trasferimento – fanno sapere ancora dal Comune -consentirà inoltre di liberare ambienti nell’attuale struttura di via Michelangelo, che torneranno a disposizione della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, migliorando complessivamente l’organizzazione degli spazi scolastici. In questo modo l’intera popolazione scolastica sanvitese, dagli alunni al corpo docente, potrà usufruire di ambienti più ampi, moderni, sicuri e pienamente rispondenti alle attuali esigenze educative e pedagogiche”.
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