Da Gaza ad Ancona per tornare a studiare. Le due studentesse dell’Università Politecnica delle Marche erano rimaste bloccate nella Striscia

ANCONA Due studentesse di Gaza, iscritte all’Università Politecnica delle Marche ma rimaste finora bloccate nella Striscia a causa della guerra, sono in viaggio verso l’Italia. Atterreranno questa sera alle 19 all’aeroporto di Fiumicino, insieme ad altri settanta giovani, al termine di un percorso diplomatico e istituzionale seguito per mesi lontano dai riflettori.
A darne notizia è l’assessore all’università e alle politiche giovanili Marco Battino, che partirà per Roma insieme al rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, per accoglierle direttamente allo scalo romano e accompagnarle poi ad Ancona. Qui le due giovani potranno finalmente iniziare, o proseguire, il percorso universitario per il quale si erano già iscritte all’ateneo marchigiano.
La vicenda era rimasta sospesa per mesi, dentro il quadro drammatico della guerra a Gaza e delle difficoltà di uscita dalla Striscia. Dietro l’arrivo in Italia delle due studentesse c’è stato un lavoro silenzioso, condotto in raccordo con la Farnesina, il Ministero dell’Università e della Ricerca, le ambasciate e i consolati italiani in Giordania e Gerusalemme, l’Università Politecnica delle Marche ed Erdis.
«Una gioia immensa di cui finalmente posso darvi notizia», ha commentato l’assessore, ringraziando in particolare il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la ministra dell’Università Anna Maria Bernini.
Per Ancona, l’arrivo delle due ragazze rappresenta non solo la conclusione positiva di un’operazione complessa, ma anche un gesto concreto di accoglienza e diritto allo studio.
Dopo l’atterraggio a Roma, le due studentesse saranno trasferite nel capoluogo marchigiano, dove troveranno il supporto dell’ateneo e degli enti coinvolti. Per loro si apre ora una nuova fase: lasciarsi alle spalle, almeno in parte, l’attesa e l’incertezza, e ripartire dai libri, dalle aule universitarie e da una città pronta ad accoglierle.




