Curva Sud, ultimo stadio ad Ascoli. Presto le prove di carico poi il collaudo definitivo. Torri faro, ipotesi spostamento

ASCOLI – L’Arengo pigia ulteriormente sull’acceleratore, con l’affidamento a un’impresa specializzata delle prove statiche e di carico necessarie, per poter poi arrivare al collaudo che certificherà la conclusione dei lavori e il via libera all’utilizzo della nuova gradinata nata, nel corso dei mesi, nell’area della storica curva sud.
Lo step
Si tratta di un passaggio importante – con la supervisione del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Cardinelli – che, anticipato in questa fase, consentirà di andare a cercare di evitare un eventuale allungamento dei tempi quando tutti gli interventi, anche quelli accessori, saranno definiti. In questo modo, invece, mentre l’impresa Ubaldi – che ha perfettamente rispettato i tempi proprio per la realizzazione della gradinata (mancano soltanto le balaustre laterali per garantire la massima sicurezza degli spettatori) – procederà con gli interventi collaterali e di finitura, tra cui il completamento dei servizi igienici e dell’area di accesso alla “curva” con relative recinzioni e altri interventi accessori tra cui un’ipotesi di spostamento delle torri-faro.
Il collaudo
Proprio nell’ambito della corsa contro il tempo finalizzata a garantire già per l’inizio della prossima stagione agonistica dell’Ascoli calcio l’utilizzo della nuova “curva sud”, l’Arengo ha ora affidato a una ditta specializzata l’incarico specifico per la realizzazione delle prove statiche e di carico della nuova “curva” che sono propedeutiche al collaudo, ovvero il passaggio che, di fatto, servirà a certificare la fruibilità della gradinata rispettando i parametri per la massima sicurezza. Senza collaudo, infatti, non sarebbe possibile aprire alla tifoseria bianconera quella che viene definita la “nuova curva sud”.
L’operazione
Per la precisione, la ditta che è stata appena incaricata dovrà eseguire tre prove di statiche (due prove sul solaio e una prova a tiro su trave in acciaio) e una prova di carico dinamica sugli spalti. Proprio per verificare solidità, tenuta e sicurezza della struttura. In pratica, si verificheranno i parametri richiesti per l’agibilità della struttura (parametri che, invece, erano venuti a mancare proprio per l’originaria curva sud a seguito di altrettante prove di carico eseguite dopo le scosse telluriche del 2016) e questo avverrà mentre si metteranno a punto gli ultimi dettagli e le opere accessorie e di finitura nella zona anche sottostante alla gradinata, come ad esempio i servizi igienici, senza aspettare che tutte siano concluse. A questo punto, dunque, l’obiettivo resta proprio quello di riuscire a mettere a disposizione della società e, quindi, anche della tifoseria bianconera, la nuova gradinata sud per l’inizio del prossimo campionato dell’Ascoli calcio. Una gradinata che, oltre ad avere il merito di riportare tantissimi tifosi sul lato dove era stata eretta la storica curva sud, andrà anche ad incrementare la capienza dello stadio, con circa 4mila posti in più, consentendo nella prossima stagione, in qualunque categoria possa ritrovarsi l’Ascoli, di evitare che molti tifosi debbano rimanere fuori dallo stadio, per l’impossibilità di acquistare i biglietti a causa della capienza ridotta dell’impianto del Del Duca.




