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Costruire l’alternativa: delegazione molisana alla convention di Montepulciano | isNews

La manifestazione è stata promossa dalle tre aree del Pd che alle primarie hanno sostenuto Elly Schlein. L’intervento della segretaria


MONTEPULCIANO. Delegazione molisana a Montepulciano per “Costruire l’alternativa”, convention promossa dalle tre aree del Partito Democratico che alle primarie hanno sostenuto la segretaria nazionale Elly Schlein (Franceschini, Orlando e Speranza). Presenti  l’ex deputato Danilo Leva e il segretario della Federazione provinciale di Isernia del Pd, Marco Amendola.

L’area maggioritaria del Pd si è fatta sentire con oltre mille partecipanti alla kermesse. Il via vai degli interventi è iniziato già da venerdì sul palco allestito nella tensostruttura dei Giardini di Poggiofanti. Nel piccolo Comune del Senese è arrivata la carica degli iscritti e dei dirigenti dem: tra i presenti Andrea Orlando e Beppe Provenzano di Sinistra Dem, Dario Franceschini e Marina Sereni di Area Dem, e gli ex Articolo 1 Roberto Speranza, Nico Stumpo, Arturo Scotto, Maria Cecilia Guerra. Alle tre aree promotrici si sono aggiunti anche i neoulivisti di Crea, con Anna Ascani, Marco Meloni, Matteo Mauri, Antonio Nicita, Irene Manzi, Beatrice Lorenzin, Andrea Casu, Toni Ricciardi, Marco Simiani, Lorenzo Basso.

Nel suo intervento conclusivo, la segretaria Elly Schlein ha ribadito il ruolo centrale del Pd nella costruzione dell’alleanza progressista: “Il Pd è un perno fondamentale di questa alleanza, un ruolo costruito sul campo, tornata dopo tornata”. Schlein ha ricordato come non si parta da zero, ma da un lavoro già avviato, fatto di proposte legislative condivise e mobilitazioni comuni.

Per consolidare il fronte alternativo, secondo la segretaria, è necessario “unire più voci e culture, anche personalità fuori da noi”, definendo una cornice valoriale chiara che coinvolga tutte le forze di opposizione. Un processo che passa innanzitutto da un rinnovato ascolto del Paese.

Schlein ha voluto rimarcare anche il carattere pluralista del Pd: “Continuerò a essere la segretaria di tutti e a salvaguardare il pluralismo”, ha dichiarato, ribadendo di sentirsi erede di tutte le culture politiche che hanno dato vita al partito.

Spazio infine all’analisi del voto: nelle recenti regionali, ha evidenziato la segretaria, il Pd “è cresciuto ovunque” e, sommando le consultazioni del 2024 e 2025, la coalizione progressista risulta oggi in equilibrio con le forze di governo. “La partita è già aperta e il Pd è il primo partito del Paese, con 3,2 milioni di voti”, ha concluso.


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