così cambia l’area del Quirinale
Uno degli scorci più simbolici del centro storico di Roma si prepara a cambiare volto.
Tra piazza e via del Quirinale, a pochi passi dalle istituzioni più alte dello Stato, è in arrivo un intervento di riqualificazione pensato per rafforzare la sicurezza dei pedoni e proteggere il palazzo della Palazzo della Consulta, sede della Corte costituzionale.
Il progetto, approvato dalla Giunta capitolina su proposta dell’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, nasce da un percorso di confronto istituzionale che ha coinvolto Roma Capitale, la Corte costituzionale, la Prefettura e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sicurezza e tutela in un’area sensibile
L’area davanti alla fontana dei Dioscuri, su piazza del Quirinale, è da tempo considerata particolarmente delicata.
Il contesto unisce infatti un forte valore monumentale a criticità legate alla sicurezza stradale e alla gestione dei flussi pedonali.
Secondo le valutazioni alla base dell’intervento, in quel tratto si sono verificati nel tempo diversi episodi di investimento, complice la conformazione della strada e la presenza di attraversamenti giudicati poco protetti.
A questo si aggiunge la natura “sensibile” dell’edificio della Consulta, per il quale è stato ritenuto necessario rafforzare le misure di tutela rispetto all’attuale configurazione, basata quasi esclusivamente sulla segnaletica orizzontale.
Marciapiedi più ampi e barriere di protezione
Il piano prevede una serie di interventi mirati, pensati per migliorare la sicurezza senza alterare in modo significativo il contesto storico-architettonico.
Tra le principali novità figura l’allargamento di una porzione del marciapiede lungo il lato del palazzo, così da garantire maggiore spazio e protezione ai pedoni.
Prevista anche l’installazione di dissuasori fisici, tra cui colonnotti e dispositivi mobili a scomparsa tipo “pilomat”, che consentiranno di creare una barriera contro l’accesso non autorizzato dei veicoli, mantenendo al tempo stesso la possibilità di transito per mezzi di emergenza e autorizzati.
Iter amministrativo
Il progetto aveva già ricevuto un primo via libera lo scorso febbraio dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Con l’approvazione della delibera di Giunta, il dossier passa ora al Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici, che dovrà occuparsi della progettazione esecutiva, della verifica delle risorse economiche e dell’organizzazione dei lavori.
L’obiettivo è avviare un intervento capace di coniugare sicurezza, tutela istituzionale e valorizzazione urbana in uno dei punti più rappresentativi del centro storico della Capitale.
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