Piemonte

così 441 studenti monitorano il quartiere – Torino Oggi


Un progetto diffuso, costruito nel tempo e che coinvolge tutte le fasce scolastiche, dall’infanzia alla secondaria, trasforma il tema del decoro urbano in un vero percorso di cittadinanza attiva. È l’esperienza promossa dall’istituto comprensivo “Duca d’Aosta”, che ha intrecciato didattica, osservazione del territorio e collaborazione con enti come Legambiente e Amiat, fino a coinvolgere centinaia di studenti e restituire i dati alle istituzioni circoscrizionali.

Dalla scuola al quartiere: un progetto che diventa rete 

Il percorso nasce dall’idea di aprire la scuola al territorio attraverso attività condivise con Legambiente e Amiat. Quella che inizialmente era pensata come una singola giornata dedicata all’ambiente si è progressivamente trasformata in una vera e propria “settimana della terra”, coinvolgendo tutti i plessi e ampliando le attività di osservazione e intervento sul territorio.

Per la scuola secondaria, il progetto si è tradotto in un vero e proprio “compito di realtà”: un’indagine civica strutturata, con raccolta dati e restituzione finale alla Circoscrizione 4, con l’obiettivo di fotografare la percezione del decoro urbano da parte dei cittadini.

441 studenti e cinque aree presidiate

Il progetto ha coinvolto complessivamente 441 studenti: 77 bambini della scuola dell’infanzia, 332 alunni della primaria e 32 studenti della secondaria selezionati tra più sezioni. Le attività hanno interessato 16 classi della primaria distribuite tra Duca d’Aosta, Armstrong e Calvino.

Le azioni sul territorio si sono concentrate in cinque aree presidiate, con strumenti forniti dai partner e un’organizzazione che ha previsto cappellini, pettorine e attrezzature operative per la raccolta e l’osservazione dei dati ambientali.

Educazione ambientale tra giardini e quartiere

Per i più piccoli il percorso si è sviluppato soprattutto negli spazi scolastici, con attività dedicate alla cura del verde e alla scoperta dei mezzi operativi di Amiat, come la spazzatrice elettrica e i veicoli per la raccolta rifiuti.

Alla scuola primaria Duca d’Aosta, gli studenti hanno invece esplorato le vie del quartiere, individuando criticità e punti di forza del territorio. Un’attività che ha incluso anche interventi di monitoraggio e pulizia, in particolare nell’area di corso Telesio e via Servais, con oltre 160 alunni coinvolti.

Analoghe esperienze si sono svolte nei plessi Calvino e Armstrong, dove gli studenti hanno osservato il contesto urbano, analizzato le aree verdi e partecipato ad attività di pulizia e cura degli spazi pubblici, compresa l’area gioco del “Fungo” e il giardino Marchesini.

La secondaria tra indagine e confronto con i cittadini

Il lavoro degli studenti della scuola secondaria ha avuto un taglio più strutturato e analitico. Sul percorso ciclo-pedonale di corso Monte Grappa, i ragazzi hanno alternato attività di pulizia a interviste ai passanti, raccogliendo oltre 400 risposte attraverso questionari somministrati tra il 20 e il 26 aprile.

L’indagine ha coinvolto direttamente la cittadinanza, con domande su rifiuti, verde pubblico e percezione del decoro. Parallelamente, sono state effettuate anche 50 interviste sul campo e una restituzione complessiva dei dati alla Circoscrizione 4.

L’iniziativa svolta, ha avuto una duplice finalità, educare le nuove generazioni al rispetto del quartiere e del bene pubblico e raccogliere dei dati attraverso il questionario sul decoro urbano nella circoscrizione IV” così il coordinatore con deleghe all’Ambiente, Lorenzo Ciravegna.




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