Toscana

Cortonantiquaria 2026, 64 edizioni tra antiquariato, premi e spettacoli


Cortonantiquaria ha aperto i battenti della sua sessantaquattresima edizione al Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona, in provincia di Arezzo. La mostra mercato nazionale d’antiquariato, nata nel 1963, si svolge fino al 13 settembre e ospita oltre 20 espositori. È diretta da Furio Velona e promossa dal comune di Cortona insieme a Cortona Sviluppo.

Oggetti rari tra i capolavori in mostra

Tra i pezzi più singolari di questa edizione spicca un raro tappeto Heriz-Serapi della seconda metà del XIX secolo, originario della città di Heriz, capoluogo di un centro di tessitura dell’Azerbaijan nella Persia nord-occidentale. In mostra anche una coppa da parata in osso intagliato e inciso con blasone e grifone, proveniente dalla Francia del XV-XVI secolo, e una collezione di frutta e fiori in cera riprodotti a scopo accademico intorno ai primi del Novecento, completi di muffe e piccoli difetti che li rendono realistici.

Non mancano un manichino genovese settecentesco completamente articolato con volto policromo che rappresenta una Madonna processionale, un mobile da sacrestia con lacca e dipinti d’epoca risalente al XVII secolo, e un Cristo crocifisso di area veneziana in avorio intagliato e inciso agli inizi del XV secolo, il cui modello deriva da un bronzo del XIV secolo oggi conservato al Met di New York.

Il programma collaterale

Accanto alla mostra, il calendario di iniziative prevede la prima assoluta di Notre-Dame de Paris – Opera Musical, un’opera con musiche e testi inediti ispirata al romanzo di Victor Hugo. È atteso anche il concerto del cantante Pupo. Completano il programma un incontro con lo studio Iureconsulti sulla nuova normativa sulle soglie di valore per l’esportazione dei beni di antiquariato, un incontro con l’antiquario genovese Pietro Porcelli, un concerto per pianoforte e voce e la pièce teatrale La foto del carabiniere.

Trenitalia è partner tecnico dell’iniziativa: i viaggiatori in arrivo a Cortona con convogli regionali, Intercity e Frecciarossa hanno diritto all’ingresso a biglietto ridotto.

I premi del 12 settembre

Il gran finale è fissato per sabato 12 settembre alle ore 21 in piazza Signorelli, con la serata dei premi a ingresso libero, accompagnata dal concerto di All Times Orchestra, che festeggia i 30 anni di attività. L’orchestra, fondata nel 1996 e diretta dal maestro Stefano Zavattoni, conta 18 musicisti professionisti e 5 cantanti solisti.

Il Premio Cortonantiquaria 2026 andrà al prof. Massimo Massetti, ordinario di cardiochirurgia e direttore dell’istituto di cardiologia, direttore dell’Uoc cardiochirurgia e direttore dell’area cardiovascolare all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma. Massetti si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Siena, ha completato la sua formazione al Centre Hospitalier et Universitaire di Caen in Normandia, dove ha conseguito l’Habilitation à Diriger la Recherche (HDR) ed è diventato professore ordinario e direttore del dipartimento di cardiochirurgia e trapianto. Rientrato in Italia nel 2012 grazie al programma “Rientro dei Cervelli”, ha fondato nel 2013 l’associazione “Dona la Vita con il Cuore”, divenuta nel 2023 Fondazione Dignitas Curae. È autore di oltre quattrocento pubblicazioni scientifiche.

Il Premio Cortonantiquaria Arte andrà a Gallerie d’Italia, i musei di Intesa Sanpaolo presenti a Milano, Napoli, Torino e Vicenza. A ritirarlo sarà Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo. Le Gallerie d’Italia sostengono da alcuni anni il festival Cortona on the Move e portano avanti progetti per la riqualificazione della Fortezza del Girifalco. Nel patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo rientrano anche, in Toscana, la Galleria di Palazzo degli Alberti di Prato e la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo.

Il Premio Speciale Cortonantiquaria Gino Severini — istituito quest’anno in occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa dell’artista — è assegnato a Giuliana Castellani Koch, saggista e divulgatrice culturale in Italia e negli Stati Uniti, nipote del cavaliere Elim Castellani che fu tra i fondatori di Cortonantiquaria. Laureata all’Università di Firenze e con un dottorato in letteratura contemporanea, ha insegnato per molti anni lingua e letteratura italiana in università americane e ha creato il sito “America for Culture”.

Le voci degli organizzatori

“Sessantaquattro edizioni sono la prova che Cortona e l’antiquariato hanno qualcosa di speciale da raccontare insieme. Cortonantiquaria ha saputo coniugare prestigio, qualità e continuità, diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale nella città che, con il suo patrimonio storico e artistico unico, è luogo ideale per accogliere opere ed espositori di altissimo livello. La nostra è una città che vive d’arte tutto l’anno, e che per l’occasione si trasforma nel cuore pulsante del collezionismo accogliendo turisti interessati da tutto il mondo”, dichiara il sindaco di Cortona, Luciano Meoni.

“Non è un caso che Cortonantiquaria sia nata e cresciuta proprio qui. La città non ospita semplicemente una mostra di antiquariato: la incarna. Le sue pietre, le sue piazze, i suoi palazzi raccontano già di un tempo che si è fermato per essere ammirato: esattamente lo spirito che anima questa rassegna fin dalla sua prima edizione. Iniziative collaterali fatte di musica, cultura e attualità completano il programma delle due settimane di apertura, e favoriscono il dialogo generazionale rivolgendosi a un pubblico di tutte le età”, sottolinea Francesco Attesti, assessore alla cultura del comune di Cortona.

“Anno dopo anno, la Mostra conferma la sua facoltà di essere guida di un gusto estetico che pur nella contemporaneità apprezza la storia e la continuità, la meraviglia di un oggetto che avrà una nuova vita, nuovo valore, nuovi significati. Nostro piacere è poter portare all’attenzione del pubblico qualcosa di raro, che potrà entrare a fare parte della nostra casa o degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo”, commenta Furio Velona, direttore artistico di Cortonantiquaria.

Orari e biglietti

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 7 euro. È disponibile anche un biglietto cumulativo con il Maec al prezzo di 15 euro (più diritti di prevendita).


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