Conversano, addio ad Angelo Spartano: patron di gelati Gessyca
Lutto nell’imprenditoria e nello sport pugliese: Angelo Spartano, il papà dei gelati Gessyca e Papillon, si è spento recentemente all’età di 81 anni, dopo aver combattuto contro una malattia. Simbolo di Conversano e figura di primo piano dell’imprenditoria pugliese, ha legato il suo nome alla storia economica della Puglia quando sul finire degli anni ’70 ha fondato a Conversano, insieme ai suoi due fratelli, quella che nel tempo è diventata un’eccellente colonna nel settore della gelateria. Prima Gessyca Gelati e poi l’immissione del marchio Papillon, dando vita a decenni di successi professionali. Come dimenticare il famoso clown sorridente con il cappello (logo dell’azienda Gessyca), e il divertente spot pubblicitario con l’attore Andy Luotto. L’azienda, tra l’altro, rivoluzionò il mercato portando gelati confezionati e in vaschetta direttamente sotto le case dei pugliesi per opera di un furgoncino. Era partito dalla gestione di un piccolo bar, per poi progredire sino a diventare un leader nel settore commerciale.
Spartano, però, non è stato solo grande protagonista di intuizioni commerciali e industriali, ma anche sportivi: divenne, infatti, presidente della Papillon Conversano, la storica squadra conversanese di pallamano con cui ottenne gloriosi traguardi, culminati con la vittoria del primo scudetto a inizio anni 2000, rimasti nella storia sportiva della città, che la portarono a competere con le grandi potenze del panorama sportivo. Uomo dalle mille risorse, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale e ha avuto varie esperienze in politica: prima Democrazia Cristiana, poi Forza Italia, Udr e Udeur. La sua scommessa imprenditoriale si trasformò in una realtà solida e radicata, frutto di una visione aziendale moderna, attenta alla qualità e al legame con la propria terra.
La comunità conversanese lo ricorda con grande affetto: “Imprenditore illuminato e generoso. Con te scompare un pezzo di storia”, “Quanto lavoro ha dato a noi conversanesi. Che persona stupenda”. E ancora: “Un grande uomo con un cuore gigante, generoso e mai invadente. Un imprenditore visionario che ha saputo creare un impero”, “I visionari, come Angelo, sono e saranno sempre così impavidi nel trasformare un’utopia in realtà”. Con Angelo Spartano se ne va un pezzo di storia locale, un uomo capace di combinare lo spirito del fare con la passione per lo sport, lasciando in eredità il ricordo di un’epoca in cui Conversano e la Puglia hanno saputo sognare e vincere ai massimi livelli.




