contributi fino al 90% per i progetti strategici

Genova. Più risorse, procedure più snelle e un focus sulla rigenerazione urbana. La giunta comunale di Genova ha approvato le nuove linee di indirizzo per l’erogazione di contributi e sovvenzioni destinati al tessuto economico e associazionistico cittadino.
La novità più significativa riguarda l’attivazione della deroga al tetto massimo dei finanziamenti ordinari, fissati al 50%, che permetterà di coprire fino al 90% delle spese ammissibili per i progetti di particolare rilievo presentati da civ, pro loco e associazioni di categoria.
Il nuovo quadro definisce con precisione i criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi e i servizi di supporto logistico che il Comune potrà assumere direttamente a proprio carico. Saranno finanziate le iniziative legate all’innovazione commerciale, gli eventi tradizionali nei centri storici e nei quartieri, le attività di promozione turistica ed enogastronomica e i progetti dedicati alla cura del verde pubblico, dell’arredo e del decoro urbano.
Oltre alle esenzioni e alle riduzioni già previste sui canoni dei beni demaniali comunali, la delibera introduce la possibilità di erogare contributi a copertura dell’affitto per le Pro Loco che occupano immobili privati per le loro attività istituzionali. Per agevolare la liquidità dei soggetti proponenti, i contributi potranno essere erogati in due tranche, prevedendo una quota a titolo di acconto.
Palazzo Tursi potrà anche contribuire direttamente alla riuscita degli eventi, facendosi carico di servizi essenziali come la fornitura e pulizia di servizi igienici, l’allestimento di spettacoli musicali o luminosi a basso impatto acustico, campagne pubblicitarie dedicate e merchandising con il logo degli eventi.
“Questo provvedimento mira a contrastare direttamente la desertificazione commerciale e l’indebolimento dei negozi di vicinato, colpiti negli ultimi anni dagli strascichi della crisi pandemica e dal boom dell’e-commerce, valorizzando le saracinesche di quartiere come veri e propri presidi di sicurezza, socialità e decoro urbano – ha detto l’assessora al Commercio del Comune di Genova Tiziana Beghin – I nostri civ, le pro loco e il tessuto associativo non sono solo operatori economici, ma l’anima dei nostri quartieri, i primi custodi della sicurezza, della tradizione e della coesione sociale. Guardiamo a una Genova dove l’innovazione commerciale si fonde con la tradizione, integrando i negozi storici, i mercati rionali e le identità locali in un’offerta turistica e culturale moderna e strutturata”.




