‘Contiguità con la criminalità’, interdittiva antimafia per ditta nord Barese
Una impresa agricola di Canosa di Puglia, nel nord Barese, è stata raggiunta da una interdittiva antimafia firmata dalla prefetta di Barletta- Andria- Trani, Flavia Anania. Le indagini del gruppo interforze istituito in prefettura hanno accertato “l’esistenza di un significativo rapporto di collegamento personale e funzionale tra l’amministratore della società e una persona contigua ad ambienti della criminalità organizzata operanti nel territorio”, spiega una nota della Prefettura.
Il provvedimento è l’undicesimo firmato da Anania che si è insediata otto mesi fa. I provvedimenti interdittivi fanno parte “delle misure di prevenzione amministrativa” utili a “presidiare il corretto equilibrio tra le esigenze di sicurezza pubblica e la libertà di iniziativa economica, tutelata dall’articolo 41 della Costituzione”, aggiunge la nota in cui si chiarisce che le interdittive “rappresentano uno strumento essenziale per impedire che soggetti economici esposti a condizionamenti criminali possano instaurare rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a finanziamenti pubblici, a salvaguardia della trasparenza del mercato e della legalità del sistema economico”.




