Consiglio d’Europa, O’Flaherty ‘dobbiamo rifiutare le critiche di Trump’ – Altre news
“Respingo l’analisi contenuta
nella strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti che
descrive l’Europa come un continente in declino di
civilizzazione. Anche laddove siamo carenti, il modello europeo,
saldamente fondato sui diritti umani, è qualcosa di cui andare
fieri”. L’afferma Michael O’Flaherty, commissario dei diritti
umani del Consiglio d’Europa, quando l’eco delle critiche del
presidente Trump nei confronti dell’Europa non si è ancora
arrestato e i leader europei sono alle prese con decisioni
difficili.
Secondo il commissario la narrativa di Trump vuole
“ostacolare gli sforzi dell’Europa volti a proteggere il
benessere umano attraverso la regolamentazione” mentre
“manifesta sostegno agli attori di estrema destra che minano la
coesione sociale, la democrazia e lo stato di diritto”. Ma
“l’impegno dell’Europa sui diritti umani, la democrazia e lo
stato di diritto non è una debolezza, è la nostra più grande
forza strategica”, dice O’Flaherty.
“I diritti umani favoriscono la fiducia reciproca necessaria
per una sicurezza a lungo termine, qualcosa che una politica
basata sulla paura non potrà mai garantire”, aggiunge. “Per
capire l’alternativa, basta guardare a ciò che sta accadendo ai
confini orientali dell’Europa. Esiste un legame diretto tra
l’abbandono dei diritti umani e dei principi democratici da
parte della Russia sul suo territorio e la sua aggressione
militare verso l’esterno”, indica il commissario.
“Di fronte alle previsioni pessimistiche degli Stati Uniti
sul nostro declino, i leader europei devono porre i diritti
umani al centro del riposizionamento strategico dell’Europa,
difendere i nostri valori, perché questa è una battaglia di
narrazioni”, afferma O’Flaherty.
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