Confagricoltura, Dl Bollette rischia di vanificare Strategia forestale nazionale – Mondo Agricolo
La Federazione nazionale Risorse
Boschive e Coltivazioni Legnose di Confagricoltura, che oggi ha
confermato Enrico Allasia alla presidenza ed eletto Livio
Bozzolo alla vicepresidenza, esprime “profonda preoccupazione”
per l’applicazione del DL Bollette: il decreto rischia di
cancellare la filiera energetica rinnovabile del nostro Paese
basata sull’utilizzo della biomassa legnosa, e di compromettere
conseguentemente la sostenibilità economica e ambientale delle
foreste nazionali.
La biomassa legnosa rappresenta, sottolinea la confederazione
agricola in una nota, un comparto strategico che valorizza i
residui forestali e gestisce attivamente le aree boschive, in
linea con la Strategia Forestale Nazionale che promuove l’uso
virtuoso a cascata del legname. Senza Prezzi Minimi Garantiti
(PMG) adeguati, gli impianti di produzione elettrica saranno
costretti a fermare la loro attività, con inevitabile riflesso
sulle attività selvicolturali, con effetti negativi su
occupazione rurale, abbandono del bosco e conseguente aumento
del dissesto idrogeologico.
“Il settore forestale – evidenzia Allasia – non può
permettersi ulteriori battute di arresto nella transizione
ecologica ed energetica del nostro Paese. Transizione che
necessariamente è legata a una gestione selvicolturale
sostenibile del patrimonio boschivo italiano: oltre 12 milioni
di ettari, pari al 36% di tutto il territorio nazionale”.
“Se la misura passa così come delineata – conclude – non solo
si vanificano gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale,
ma si perde anche l’opportunità di valorizzare una risorsa che
attualmente produce oltre il 4% dell’energia elettrica
nazionale”.
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