condannato per violenza sessuale, con le attenuanti

Non tutti i contatti fisici a sfondo sessuale imposti costituiscono automaticamente il reato di violenza sessuale nella sua forma “piena”. Lo ha stabilito la Corte d’appello di Perugia in una sentenza che ha riformato la condanna di primo grado per un uomo accusato di aver aggredito la propria coinquilina, riconoscendogli l’attenuante per il fatto di “minore gravità”.
Secondo la ricostruzione in tribunale, l’imputato, condividendo l’appartamento con la vittima, si era seduto accanto a lei su un divano. Nonostante i suoi chiari rifiuti, l’uomo le aveva toccato il ginocchio, poi le aveva palpeggiato la coscia fino all’inguine e l’aveva baciata sul collo. La ragazza, in preda al panico, era riuscita a divincolarsi fingendo di dover buttare la spazzatura e aveva abbandonato l’abitazione.
Il Tribunale di primo grado aveva giudicato questa condotta integrante il reato di violenza sessuale, punito con la reclusione da cinque a dieci anni. La Corte d’appello, accogliendo le tesi della difesa, ha invece ridimensionato la qualificazione giuridica.
I giudici hanno ritenuto che il comportamento dell’uomo, seppur “consapevolmente volto a ledere l’altrui sfera sessuale”, si fosse “arrestato sulla soglia di una non macroscopica lesione dell’altrui libertà sessuale”. La condotta, secondo il Collegio, è rimasta allo stadio degli “atti sessuali di tipo ‘preliminare'”, come il palpeggiamento e il bacio sul collo, senza arrivare ad atti di “congiunzione fisica” che implicassero il contatto diretto con gli organi sessuali, soglia oltre la quale si configurerebbe il reato nella sua forma più grave.
Nel caso in questione la Corte ha stabilito che gli atti posti in essere, per quanto violenti e non consensuali, non avevano superato la linea che separa le molestie gravi dalla violenza sessuale “consumata” nel senso tecnico più penetrante del termine, applicando l’attenuante speciale per i “fatti di minore gravità”, rideterminando la pena in misura inferiore, calcolata in un anno di reclusione.
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