Marche

«Con la testa sotto un’auto, in quattro per salvarmi la vita»


SENIGALLIA Tragedia sfiorata martedì serata alla fine del tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico sul mare. Tra le migliaia di persone che si sono riversate lungo il litorale per ammirare i fuochi d’artificio c’era anche il dottor Marco Fogante, 37enne, medico radiologo in servizio all’ospedale Salesi di Ancona.

La ricostruzione

Originario di Pesaro ma senigalliese d’adozione ormai da diverso tempo, il professionista aveva trascorso la serata a cena da alcuni amici per poi godersi lo show in una zona defilata dal centro.

Intorno alle 23.15 la festa si è spezzata in un tragico istante nel tratto di Statale di via Galilei, all’altezza della chiesa del Ciarnin. In quei minuti un’enorme marea di gente stava cercando di lasciare contemporaneamente la città, mandando in tilt la viabilità. Nel caos del deflusso, lo scooter condotto da Fogante si è scontrato violentemente con un’automobile. L’impatto è stato tremendo: il medico è caduto a terra finendo bloccato sotto il veicolo.

Vettura sollevata di peso

Per estrarlo si è reso necessario l’intervento tempestivo di quattro persone, che hanno sollevato di peso la vettura per sottrarlo a una sorte peggiore. Il casco gli ha salvato la vita. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’arrivo sul posto dell’automedica dell’ospedale di Senigallia, dell’ambulanza della Croce Rossa e della polizia stradale per i rilievi. Il medico, che aveva perso conoscenza dopo il trauma per alcuni minuti, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette con un codice rosso.

«Mi sono svegliato e ho visto i soccorritori»

 «Sì, anch’io ero andato a vedere i fuochi – racconta il medico dal letto dell’ospedale, dove si trova ricoverato per i numerosi traumi riportati -. Ero a cena da alcuni amici e poi abbiamo visto i fuochi. L’ultimo ricordo nitido che ho è che stavo percorrendo la Statale poi non ricordo bene, mi sono svegliato e ho visto due soccorritori. Un collega di Torrette mi ha detto che la mia testa era finita sotto l’auto e in quattro l’hanno dovuta alzare per estrarmi, ma io in quel momento ho perso conoscenza, quindi, non so di preciso come sia andata. Ho riportato un fracasso costale, un enfisema sottocutaneo e piccolo pneumotorace. Ma sono vivo ed è andata bene. Ricordo solo che attraversare Senigallia martedì sera era un disastro».

Nonostante le fratture costali e le complicazioni respiratorie dovute al trauma toracico, il dottor Fogante resta sotto stretta osservazione medica ma sollevato per uno scampato pericolo che ha davvero del miracoloso. Un grande lavoro martedì sera per la polizia locale, protezione civile e forze dell’ordine sul versante della viabilità e ordine pubblico.




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