Umbria

comunicato stampa nona edizione “giornata ecologica


Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Sabato 05 settembre 2026 ci sarà la “Giornata Ecologica – Ripuliamo la Valserra”, iniziativa che arriva alla sua nona edizione (con una pausa nel 2020 a causa della pandemia). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti in Valserra, una valle attraversata dal torrente Serra, da cui prende il nome, che si divide tra vari comuni: Terni, per la maggior parte della superficie, ma anche Spoleto e Acquasparta. Si tratta di un’area di straordinaria ricchezza ambientale e paesaggistica, ancora troppo poco conosciuta e valorizzata. Purtroppo, la sua posizione isolata e la bassa densità abitativa la rendono un bersaglio frequente per l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Dal 2017 coordino con impegno questa giornata coinvolgendo in un’azione collettiva di cura e tutela del territorio numerose associazioni tra cui la Proloco Valserra, Mi Rifiuto, Pro Natura Terni e il CAI sez. di Terni con alcuni dei suoi gruppi quali la T.A.M. – Tutela Ambiente Montano, il Gruppo Grotte Pipistrelli e gli Inforrati. Quest’anno collaboreranno all’iniziativa anche la Guardia Nazionale Ambientale e l’associazione Safeguard Sea River Lake. La “Giornata Ecologica – Ripuliamo la Valserra” raggiungerà quest’anno la sua nona edizione, vantando tra i propri patrocini quello della Regione Umbria, della Provincia di Terni, della Provincia di Perugia, del Comune di Terni, del Comune di Spoleto e del Comune di Acquasparta, consolidandosi come un appuntamento significativo per quanti riconoscono nella Valserra un patrimonio da custodire e valorizzare. Il programma è sempre lo stesso: appuntamento alle ore 08:00 alle ex scuole elementari di Giuncano Scalo per un breve briefing e la suddivisione in gruppi operativi. Le operazioni di pulizia riguarderanno i centri abitati della Valserra, le strade comunali di accesso ad essi e la Strada Provinciale 67, coinvolgendo per il secondo anno di fila anche la parte spoletina della Valle e per la prima volta, salvo imprevisti, anche il territorio del comune di Acquasparta. Al termine delle operazioni di pulizia, alle ore 13:00, ai volontari verrà offerto un pranzo da parte della Pro Loco Valserra, che come sempre ringrazio per la generosità e la disponibilità dimostrate. Durante le edizioni precedenti sono state raccolte tonnellate di rifiuti di ogni genere: una presenza che racconta un fenomeno che non può essere ricondotto alla semplice disattenzione, ma che costituisce una vera e propria forma di deturpazione del paesaggio e di sottrazione di valore a un bene collettivo. È proprio in questa consapevolezza che risiede il significato più profondo della “Giornata Ecologica – Ripuliamo la Valserra”. La raccolta dei rifiuti rappresenta l’aspetto immediatamente visibile dell’iniziativa, ma il suo valore va oltre il risultato della singola giornata: prendersi cura di un territorio significa, prima ancora, riconoscerlo come patrimonio comune. L’abbandono dei rifiuti produce infatti un danno che non si esaurisce nel degrado estetico, ma comporta soprattutto conseguenze sull’ambiente, sulla qualità dei luoghi e sulla loro percezione da parte di chi li vive e di chi li visita. La presenza di rifiuti può contribuire infatti a innescare un circolo vizioso per cui una zona percepita come già degradata e interessata da fenomeni di abbandono può indurre altre persone a ritenere accettabile continuare a disperdere ulteriori rifiuti. Per questo la “Giornata Ecologica – Ripuliamo la Valserra” non può e non deve diventare un alibi per continuare ad abbandonare rifiuti. Al contrario, deve rappresentare un momento di responsabilità condivisa, capace di trasformare un’azione concreta in un’occasione di sensibilizzazione dei cittadini e delle Istituzioni coinvolte, fondamentali per mettere in campo soluzioni di contrasto a questo fenomeno. Anche nel 2026 cittadini, volontari e associazioni torneranno quindi a percorrere la Valserra, con lo stesso spirito che ha animato le precedenti edizioni: rendere queste giornate sempre meno necessarie perché il risultato più importante non sarà soltanto quello di ripulire più zone possibili, ma quello di contribuire a costruire una cultura nella quale quei rifiuti non vengano più abbandonati.




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