Cinquantesima notte in tenda, Castrataro non molla e rilancia: “Nuove proposte per migliorare la sanità” (VIDEO) | isNews
Per il sindaco di Isernia le soluzioni ci sono e sono realizzabili: “A breve vedremo chi vuole davvero il bene dei cittadini e chi, invece, sta solo cercando scuse”
di Deborah Di Vincenzo
ISERNIA. Cinquantesima notte in tenda, davanti al Veneziale. Un presidio per non spegnere i riflettori sulle criticità con cui la sanità pubblica molisana fa i conti e che non è solo protesta, ma anche e soprattutto proposta. Il sindaco di Isernia Piero Castrataro non molla, ma anzi rilancia con parole che suonano come una sfida diretta a chi ha il potere di decidere. “Sono ancora qui”, afferma, spiegando che il silenzio degli ultimi giorni è stato studio e approfondimento di dossier e numeri.
Da quell’analisi, dice, è emersa una convinzione precisa: i margini per migliorare ed efficientare la sanità molisana esistono davvero e non richiedono interventi straordinari o misure eccezionali, ma scelte amministrative concrete e realizzabili nell’immediato.
La tenda piantata davanti al Veneziale, non è non è soltanto un simbolo mail luogo da cui parte una proposta alternativa, una linea di azione che punta a dimostrare che un’altra gestione è possibile.
Castrataro parla di soluzioni praticabili, di interventi sostenibili, di un percorso che può essere intrapreso senza stravolgimenti ma con una diversa visione e lancia un messaggio chiaro. “Presto – dice – si capirà chi vuole davvero il bene dei cittadini e chi invece sta cercando scuse”.
È una dichiarazione che lascia presagire il passaggio ad una nuova fase.
Intanto, davanti all’ospedale, la tenda resta, testimone di una battaglia che riguarda ogni cittadino che ha scelto di vivere in questo territorio, perché il diritto alla salute non è un tema astratto ma una questione concreta. Dopo cinquanta notti, il messaggio del sindaco resta netto: il tempo degli alibi – sostiene – sta per finire.
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