Umbria

Ci è stato chiesto ancora due settimane per decidere


Dopo più di vent’anni è tornato con un’unica missione: salvare il Perugia. Già, perchè dopo dieci turni l’impresa appariva disperata. Invece, con la grande perseveranza che lo contraddistingue e con l’aiuto di Giovanni Tedesco, Riccardo Gaucci ce l’ha fatta. 

La domanda più ricorrente subito dopo il fischio finale del Morgagni era la seguente: si andrà avanti con questa struttura anche in futuro?

Tanta gente, tifosi in primis, vorrebbero saperlo, ma bisognerà attendere. Anche perchè di fretta non ce n’è. 

Lo stesso Gaucci, ospite a L’anticipo di Umbria TV, lo ha lasciato chiaramente intendere:

“Borras ci ha detto di attendere due settimane perchè doveva avere rassicurazioni da parte del presidente. È lui che deve dare gli input. Una settimana dieci giorni non cambia nulla”. 

L’attesa sarà dunque lunga: “Non credo che Hernan non voglia far chiarezza sul futuro. Anche a noi ci piacerebbe capire le idee del presidente, che ha investito tantissimo. Ci ho parlato una mezz’oretta a natale e mi ha detto: non ti do il ruolo di da ma occupati te del mercato. Alla fine tireremo le somme. Ma non ho più avuto contatti diretti”.

Si può già dare una notizia certa: “Ha rinnovato Tozzuolo per due anni, che ha dimostrato grande affidabilità”.

La strategia è dunque chiara: “Ho chiesto di mantenere lo stesso budget di quest’anno per arrivare tra le prime cinque. Tra dieci quindici giorni vedremo quando Hernan tornerà. Aspettare non costa nulla”.

Chiare le intenzioni sulla rosa: “Un’idea ce l’abbiamo fatta. Ci sono giocatori buoni in circolazione ed altri li abbiamo in rosa. Che devono essere riconfermati. Uno di questi è Bacchin, credo possa essere fattibile. Altri invece più di tanto non potevano fare. Dopo Livorno è scattato qualcosa”.

Ci sarà un piano B? “Onestamente sto valutando un po’ tutto. Dalla rosa ai giocatori, eventuali acquisti e cessioni. Nella nostra testa abbiano le idee chiare, ma vedremo”.

Più nel dettaglio: “Credo che 60-70% rosa può restare. Lisi è in scadenza, a Terrnava scade opzione con il Parma. Calapai è a scadenza. Rondolini e Dottori hanno dimostrato di poterci stare, loro e altri tre faranno parte della prima squadra nella prossima stagione. Segno che nel settore giovanile si sta facendo un grandissimo lavoro”.

Gaucci prova a sbilanciarsi: “Se resto io resta Tedesco? Probabile”

Non sarà comunque facile operare sul mercato per questo motivo: “In C non esistono introiti e le società debbono pagare le tasse della serie A”.

Manzari è uno di quei giocatori destinato a rientrare alla base, ma mai disperare: “E’ un ragazzo importantissimo, sempre positivo. Vedremo cosa succederà. Ma va detto che nessuno di coloro che ha il contratto dell’anno prossimo ha certezza di restare”.

Altro tasto delicato è Montevago: “Non dipende da noi ma mi piacerebbe molto che rimanesse. Lui vorrebbe? L’ho visto sempre positivo, si è trovato benissimo con lo staff tecnico”

Un retroscena dello scorso mercato invernale: “Il 17 dicembre avevamo chiuso sia per Fischnaller che per Kirwan. Le note vicende del Trapani hanno poi fatto saltare tutto”.

Infine su Nepi: “E’ un giocatore importante, può fare il titolare. Si è trovato davanti tanti concorrenti, con il 4-2-3-1 si stava andando bene e Giovanni ha preferito continuare su questa strada”. 

 

 

 

 

 




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