celebrazioni per i 40 anni di Slow Food tra biodiversità e pace
TORINO – Si è conclusa nel centro di Torino la 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, che quest’anno ha celebrato un doppio e importante anniversario: i 40 anni di Slow Food e i 30 anni della manifestazione. Con il claim “Biodiversity – Be Diversity”, migliaia di persone da tutti i continenti si sono riunite sotto la Mole per riaffermare l’impegno per un cibo “buono, pulito e giusto per tutte e tutti”.
A dare inizio ai lavori è stato il Presidente della Repubblica Italiana, richiamando l’eredità di Carlo Petrini e definendo la biodiversità come “la chiave della nostra sopravvivenza”, con un appello a una grande alleanza per la pace tra i popoli.
I numeri dell’edizione:
1.500 delegati della rete Terra Madre da 120 Paesi.
1.000 eventi in programma, tra cui 200 conferenze e 65 Laboratori del Gusto.
Oltre 600 espositori al Mercato, con più di 130 Presìdi Slow Food (12 al debutto).
Più di 300 etichette di vino italiano nell’Enoteca curata dalla Slow Wine Coalition.
400 buyer internazionali facilitati da ICE e Camera di commercio di Torino.
Oltre 600 volontari e 100 studenti dell’Istituto Alberghiero Colombatto.
I nuovi progetti e la valorizzazione dei territori:
Corale il messaggio di salvaguardia della biodiversità come pace con la natura e i popoli, lanciato da Terra Madre, già a partire dall’anteprima in Calabria a Tropea, lo scorso giugno, cui a Torino hanno risposto tutte le Regioni italiane e le istituzioni locali presenti e che è diventato patrimonio condiviso, anche grazie al progetto dell’Arca del Gusto.
Progetto sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e realizzato anche grazie alla banca dati di Ismea e al supporto dei Borghi più Belli d’Italia, che in piazza Castello ha portato centinaia di prodotti in via di estinzione segnalati da Slow Food e raccolti nei 18 volumi degli Atlanti dell’Arca del Gusto.
Pubblicati da Slow Food Editore, gli Atlanti sono stati realizzati grazie alla rete Slow Food sui territori e alla collaborazione tra Slow Food Italia e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, da domani rappresenteranno il fil rouge delle attività della Chiocciola nelle associazioni territoriali di tutta Italia.
Dalla seconda metà di ottobre prenderanno il via i prossimi impegni sul campo:
Scuola di Terre Alte: lezioni online per giovani e corsi pratici in presenza tra Alpi e Appennini, sostenuti dal Fondo Carta Etica di UniCredit.
Campagna “Terre AltRe. Riabitare e resistere”: un mese di iniziative a sostegno della vita e dei pascoli montani, sostenuto dal Consorzio del Parmigiano Reggiano.
Festa degli Orti (11 novembre): le scuole italiane riceveranno i nuovi kit didattici legati all’Arca del Gusto.
L’appuntamento con la prossima edizione è fissato per il 2028.
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