C’è il calcio a 5, Vuelle (ancora) sfrattata dalla Vitrifrigo Arena. La prima gara dei playoff è in trasferta. Tra le ipotesi Forlì e Jesi

PESARO Per la terza volta nella sua storia recente, la Vuelle è costretta a fare i conti con l’ipotesi di emigrare proprio nei playoff, quando il fattore campo dovrebbe pesare di più. I biancorossi hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto e nei quarti attendono l’esito della gara tra Rimini e la vincente della sfida di play-in tra Libertas Livorno e Urania Milano. Ma Gara 1 non si giocherà alla Vitrifrigo Arena. Il nodo è nell’incrocio tra il calendario sportivo e quello degli eventi già programmati all’astronave.
L’intreccio
Dall’8 al 10 maggio l’Arena sarà occupata dalla Final Four di Champions League di calcio a 5, manifestazione internazionale assegnata a Pesaro e destinata a portare in città presenze e indotto. Nello stesso fine settimana, la Lega Nazionale Pallacanestro ha fissato l’avvio dei quarti playoff di Serie A2. Una sovrapposizione che toglie alla Vuelle almeno la prima gara davanti al proprio pubblico. La società è al lavoro per limitare il danno e salvare almeno Gara 2 in casa. Secondo quanto filtra dall’ambiente biancorosso, c’è fiducia sulla possibilità di spostarla all’11 maggio. «Il nostro direttore operativo Matteo Maggi era già al lavoro prima e lo sarà ancora di più tra oggi e domani – aveva spiegato Alessandro Della Salda, amministratore delegato della VL – per dare alla Lega, alla Federazione e ai nostri avversari un piano che ci possa permettere di giocare a Pesaro almeno gara due della serie».
Per Gara 1 il trasloco resta obbligato. Forlì è la pista già conosciuta, dopo quanto accaduto lo scorso anno, ma nelle ultime ore si è aperto anche il fronte sicurezza: se l’avversaria dovesse essere Rimini, la Questura di Forlì starebbe valutando possibili criticità di ordine pubblico. Per questo si valuta l’alternativa di Jesi. La vicenda racconta di una tensione tra due aspetti importanti per la città. Da una parte, la capacità di attrarre grandi eventi, convention e manifestazioni capaci di riempire alberghi, ristoranti e attività commerciali, rafforzando una vocazione turistica e congressuale strategica.
L’alternativa
La Final Four di futsal porta visibilità internazionale e utilizza una struttura da diecimila posti come leva economica e promozionale. Dall’altra la tradizione cestistica: la Vuelle non è un normale utilizzatore dell’impianto. Il basket a Pesaro è identità, memoria collettiva, appartenenza popolare. Quando la squadra conquista il fattore campo, la città sportiva si aspetta di poterlo vivere. Il problema non si ferma ai quarti. Anche l’eventuale semifinale e la finale rischiano di riproporre la stessa questione: perché l’Arena sarà impegnata dalla convention Tecnocasa prevista nel week end del 23 maggio, mentre dal 5 al 7 giugno risulta la Convention Nazionale Weekend Seminar. Per ora conta il primo ostacolo, perché nei playoff si guarda una partita alla volta.




