Cattedre scoperte 2026/2027 in Abruzzo: 83 posti all’infanzia e carenze nelle materie scientifiche. Dati UIL

La riorganizzazione degli organici per il prossimo anno scolastico restituisce una fotografia interessante per le scuole abruzzesi.
Analizzando i prospetti della UIL Scuola, emerge un quadro territoriale variegato. Oltre all’esigenza cronica di insegnanti specializzati, si registra un marcato fabbisogno in specifiche aree disciplinari tecniche e scientifiche.
Il quadro dei posti di sostegno: le reali necessità delle scuole
La ricerca di docenti specializzati per gli alunni con disabilità rappresenta una costante anche nel territorio abruzzese. Partendo dalla scuola dell’infanzia, la regione conta 22 posti di sostegno liberi. Di questi, L’Aquila e Chieti ne assorbono 7 a testa, mentre Pescara si ferma a 5 e Teramo a 3.
Passando alla scuola primaria, le opportunità per i docenti specializzati salgono a 25 cattedre. In questo grado di istruzione è la provincia dell’Aquila a registrare il vuoto maggiore con 10 cattedre, seguita da Chieti (7), Pescara (5) e Teramo (3).
Negli istituti secondari, i numeri si mantengono su livelli simili. Al primo grado restano da assegnare 18 posti di sostegno, distribuiti tra L’Aquila (6), Pescara (5), Teramo (4) e Chieti (3). Per le scuole superiori, il fabbisogno complessivo tocca quota 23 disponibilità. In quest’ultimo caso la provincia di Pescara guida la classifica con 8 cattedre, tallonata dall’Aquila con 7, per finire con Chieti e Teramo appaiate a 4 posti ciascuna.
Infanzia e primaria: la geografia dei posti comuni
Spostando lo sguardo sulle materie curricolari, la scuola dell’infanzia offre un totale di 83 posti comuni a livello regionale. Spicca nettamente il dato della provincia teatina, che da sola necessita di 40 insegnanti. Le altre province presentano margini più ristretti: Pescara segnala 25 disponibilità, L’Aquila 10 e Teramo appena 8.
Per la scuola primaria, il contingente di posti comuni ammonta a 69 cattedre complessive. Qui la situazione si ribalta a favore dell’Aquila, territorio che concentra quasi la metà del fabbisogno con 32 cattedre vuote. Seguono a forte distanza Chieti con 16 posti, Teramo con 11 e Pescara con 10.
Scuole medie: si cercano docenti di tecnologia e lingue
Negli istituti secondari di primo grado, le cattedre libere si focalizzano soprattutto sull’alfabetizzazione degli studenti stranieri e sulle discipline pratiche. L’insegnamento di tecnologia (A060) conta 11 posti vuoti in tutta la regione, trainati dalle 5 disponibilità aquilane, a cui si aggiungono 2 posti per ciascuna delle altre tre province. Identico il numero complessivo per la cattedra di lingua italiana per stranieri (A023), con 11 disponibilità bilanciate in modo molto simile: L’Aquila, Chieti e Teramo ne offrono 3 a testa, mentre Pescara si ferma a 2.
Discreta anche la richiesta sul fronte linguistico. Per lingua francese (AM2A) e inglese (AM2B) si contano esattamente 9 cattedre libere per ciascuna materia. Nel dettaglio del francese, L’Aquila ne offre 4, Teramo 3 e Pescara 2. Più contenute le carenze nelle discipline letterarie (AM12), dove le assegnazioni possibili sono soltanto 6 in tutto l’Abruzzo: 3 nel pescarese, 2 nel teatino, 1 nell’aquilano e nessuna nel teramano.
Scuole superiori: carenza in scienze motorie e matematica
L’esame dei prospetti relativi al secondo grado rivela l’impatto maggiore sulle discipline scientifiche, letterarie e legate al benessere fisico. Spicca in modo netto la mancanza di organico in scienze motorie (AS48): questa classe di concorso offre ben 20 cattedre. Il vuoto è spartito in modo equo, con L’Aquila e Pescara a quota 6 posti ciascuna, affiancate da Chieti e Teramo con 4 disponibilità a testa.
Numeri rilevanti si registrano anche per matematica (A026), che mette a disposizione 13 posti, di cui la maggior parte concentrati tra Teramo (5) e L’Aquila (4). A seguire troviamo le discipline letterarie (AS12) con 11 disponibilità, collocate prevalentemente all’Aquila (5), a Pescara (3) e a Teramo (3), senza alcun posto libero a Chieti.
A chiudere il quadro regionale ci sono tre materie altamente specifiche, tutte a quota 10 cattedre vuote: si tratta di matematica e fisica (A027), discipline letterarie e latino (A011) e scienze e tecnologie informatiche (A041). Riguardo a informatica, a titolo di esempio, ben 6 posti su 10 si trovano nella sola provincia di Chieti.
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