Catanzaro: nuovo ospedale, il suo futuro si decide fuori dall’Aula rossa
Sono trascorsi dieci giorni da quando il Consiglio comunale, con 17 voti favorevoli, alcuni anticipati da puntualizzazioni e distinguo, 11 astensioni e zero voti contrari, si è pronunciato sull’auspicata collocazione dell’ipotetico nuovo ospedale di Catanzaro. L’Aula Rossa si è espressa per mantenere l’impostazione già assunta nel 2016: un nuovo presidio dovrà essere collocato nell’area Nord della città, nei pressi del “Pugliese”.
I giorni immediatamente precedenti alla seduta del Consiglio sono stati punteggiati da interventi pubblici e prese di posizione più o meno nette, allo stesso modo la discussione in Aula è servita a dare indicazioni sulle posizioni dei singoli consiglieri. Tuttavia, trascorsi questi dieci giorni, non si possono che rilevare due questioni. La prima è che dal giorno della seduta, la politica locale ha smesso di parlare di nuovo ospedale. Tutto finito: la scelta dell’Aula è stata resa nota, non c’è altro da dire. Tuttavia, l’aspetto più importante della deliberazione assunta dall’Aula – cioè la richiesta di chiarimenti alla Regione in merito alla disponibilità delle risorse per il nuovo ospedale – è rimasta completamente fuori dai radar politici e pertanto rimane una questione inevasa. Agli atti rimane l’impiego delle risorse ex art. 20, che erano state assegnate anche a Catanzaro, per il completamento di altri presidi sanitari in giro per la regione. Quanto ad altre fonti di finanziamento disponibili, rimane solo la certezza degli 86,7mln di euro che Inail aveva stanziato nel 2021, affatto sufficienti a un nuovo ospedale.
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