Incendio al quadrivio Nalini a Catanzaro, Riccio accusa: «Anni di segnalazioni senza interventi, ora chi pagherà?»
Un incendio divampato nel pomeriggio di ieri ha interessato il quadrivio Nalini, nel quartiere marinaro di Catanzaro, mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti in transito e devastando una delle principali vie d’accesso turistico alla zona sud della città.
Sull’accaduto interviene il consigliere comunale e provinciale Eugenio Riccio, che punta il dito contro quella che definisce «la vergogna dello scaricabarile» tra Comune e Provincia in merito alle competenze sulla manutenzione dell’area. «Oggi l’ingresso turistico di Catanzaro Sud, il quadrivio Nalini nel quartiere Marinaro, è bruciato e devastato. È il risultato di anni di rimpalli di responsabilità tra Comune e Provincia su chi debba pulire, bonificare e mettere in sicurezza l’area», afferma Riccio.
Il consigliere rende noto di aver presentato un dettagliato esposto indirizzato al sindaco Nicola Fiorita, al presidente della Provincia Mormile, alla Prefettura e alla Procura di Catanzaro, chiedendo di fare piena luce sulla vicenda. Secondo Riccio, il problema era noto da tempo. «Da diversi anni Comune e Provincia litigano su chi deve pulire, gestire il verde e mettere in sicurezza il Nalini. Intanto l’erba cresce, si secca e prende fuoco. A pagare le conseguenze sono sempre i cittadini», denuncia.
L’esponente istituzionale ricorda inoltre di aver già segnalato il rischio incendi. «Il 6 luglio 2025, tramite PEC, avevo avvisato sia il Comune sia la Provincia del pericolo rappresentato dalla folta vegetazione secca presente nell’area, chiedendo un intervento urgente di pulizia, bonifica e messa in sicurezza». Da qui l’interrogativo polemico lanciato da Riccio: «Pagheranno ancora una volta i cittadini oppure, questa volta, pagheranno coloro che hanno lasciato la situazione nell’abbandono?».
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