Calabria

Catanzaro, la difesa per ritrovare sicurezza

Tre uomini in vantaggio. Se Gorgone non ha ancora preso scelte definitive sulle fasce (D’Alessandro, Dorval e Frosinini in lizza), sembra avere meno dubbi nel pacchetto arretrato: Ruggero, Antonini e Imperiale sono favoriti per questioni tecniche, fisiche, di esperienza e abitudine al ruolo. Non sono le uniche opzioni, soprattutto per le posizioni da “braccetto”, però quei tre – titolari insieme per la prima volta nella sfida con la Sampdoria – sono i candidati più forti anche contro il Mantova e il suo attacco al top nel torneo, uno dei tre in doppia cifra per gol segnati. Affinare la sintonia fra i singoli, rendere il reparto più sicuro e contribuire a trovare un equilibrio di squadra possono indurre il mister a puntare ancora su questo terzetto.
Ruggero è stato il colpo di mercato in difesa. Non tanto per ciò che ha fatto nell’ultima parte dello scorso campionato, relegato in panchina nella fase clou della lotta per non retrocedere fallita dallo Spezia: lo aveva voluto Donadoni, ma dopo l’esonero dell’ex ct della nazionale D’Angelo gli aveva preferito giocatori che conosceva meglio. I liguri lo avevano preso dalla Juve Stabia, dov’era stato uno dei migliori difensori della B, aggressivo e sicuro da centrale di destra nella linea a tre, efficiente nella sua area e prezioso nel supporto alla manovra. Finora Ruggero non è stato esente da colpe, come i suoi compagni, ma se questa lunga sosta è servita per riavvicinarsi ai livelli di prestazione raggiunti in Campania, allora Gorgone avrà fra le mani un gran bel giocatore.
Antonini non ha bisogno di essere scoperto: è al terzo campionato intero in giallorosso dopo una mezza stagione con Vivarini, è il padrone indiscusso del settore centrale della difesa e, nonostante un abboccamento dall’Olanda a fine mercato che si è rivelato senza sostanza, non è rimasto controvoglia, quindi dovrebbe avere la “testa” giusta. Fra la trasferta di Vicenza e quella a Genova ha alcuni gol sulla coscienza, però quando ci si trova con compagni nuovi, senza un leader come Brighenti al proprio fianco, e con un allenatore che chiede qualcos’altro rispetto al passato, è obbligatorio dare tempo. Antonini ha già saputo uscire da situazioni complicate, può rifarlo. Insieme a Ruggero dà chili e centimetri davanti a Pigliacelli, che non guastano.
Imperiale è l’ultimo arrivato, sia perché è stato preso dopo gli altri difensori, sia perché è diventato titolare solo con la Samp. Molto più maturo di quando se n’era andato dal Catanzaro, ha sulle spalle due salvezze da capitano della Carrarese. A Marassi, Imperiale ha dimostrato affidabilità nelle due fasi: non è stato casuale l’autogol doriano, prodotto da un suo cross seguito a un affondo a sinistra.
Gorgone considera sia Verrengia per il centrosinistra che Candela per il centrodestra, ma Ruggero, Antonini e Imperiale paiono dare in questo momento più garanzie.


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