Calabria

Catanzaro celebra il 4 Novembre nel ricordo delle vittime della missione in Bosnia

Il ricordo delle quattro vittime italiane della missione Eufor in Bosnia-Erzegovina ha accompagnato a Catanzaro la celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. La cerimonia del 4 novembre ha riunito istituzioni, militari, studenti e cittadini per rendere omaggio a quanti hanno perso la vita per l’Italia e riconoscere il servizio di chi opera per la sicurezza del Paese. La scomparsa di due militari italiani e due volontari della Croce Rossa Italiana ha dato un significato particolarmente intenso all’appuntamento, segnato dalla vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti. Alla celebrazione hanno partecipato il prefetto Clemente Di Nuzzo, l’arcivescovo Claudio Maniago, il generale di brigata Lorenzo Sabatino, comandante della Legione Carabinieri Calabria e del presidio militare, e il questore Giuseppe Linares. Presenti anche le autorità militari regionali e provinciali, i rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni combattentistiche e d’Arma.

Le commemorazioni nazionali e l’omaggio ai caduti

L’appuntamento catanzarese si inserisce nelle iniziative organizzate in tutta Italia. A Roma, il Presidente della Repubblica ha deposto una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, all’Altare della Patria, accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dalle più alte cariche dello Stato. A Firenze è stata invece programmata la cerimonia militare nazionale. Al Circo Massimo, il Villaggio Difesa, che conclude oggi le proprie attività, è diventato anche uno spazio di raccoglimento per le vittime in Bosnia. Cittadini hanno portato fiori, lasciato messaggi e dedicato preghiere, manifestando solidarietà alle famiglie e ai feriti. «Forze Armate: a difesa della nostra libertà» è il motto scelto per le celebrazioni di quest’anno: un richiamo alla memoria dei caduti e all’impegno di quanti continuano a servire il Paese e a difenderne i valori costituzionali.


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