Casa, prezzi in aumento in Fvg: +8% per comprare e +6,2% per affittare
18 ottobre 2026 – ore 08:00 – Il mercato immobiliare del Friuli Venezia Giulia continua a rincarare. Nel terzo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni in vendita sono cresciuti dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre i canoni di locazione hanno registrato un aumento del 6,2%. A fotografare la tendenza è l’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale del sito di riferimento Immobiliare, secondo cui per acquistare casa in regione servono mediamente 1.848 euro al metro quadrato, mentre per affittarla occorrono 11 euro al metro quadrato. A guidare la classifica dei territori più costosi è la provincia di Trieste, che si conferma l’area più cara sia per le compravendite sia per gli affitti. Per acquistare un immobile si arriva a una media di 3.076 euro al metro quadrato, contro i 2.708 euro del Comune di Trieste. Sul fronte delle locazioni, invece, il divario è ancora più evidente: 16,1 euro al metro quadrato in provincia, contro i 12,4 euro del capoluogo.
Compravendite, Trieste città corre più della provincia
Nell’ultimo anno tutti i territori del Fvg hanno registrato aumenti dei prezzi di vendita, ma con intensità differenti. Il rialzo più marcato riguarda il Comune di Trieste, dove i valori sono cresciuti del 10,4%, quasi il doppio rispetto al +5,5% della provincia. Significativo anche l’incremento del Comune di Gorizia, che segna un +9%. Sul versante opposto, la provincia di Pordenone si conferma l’area più accessibile per chi vuole acquistare casa, con un prezzo medio di 1.297 euro al metro quadrato.
Aumenta anche la pressione della domanda, misurata attraverso il numero medio di contatti per annuncio: a livello regionale la crescita è del 9,2%. Gli incrementi più consistenti si registrano nel Comune di Gorizia, con un +26%, e nella provincia di Trieste, con un +20,9%. L’offerta di immobili in vendita, invece, diminuisce complessivamente del 3,8%. Tra i dati territoriali spicca la contrazione del 19,2% nel Comune di Gorizia, mentre la provincia di Trieste fa segnare un aumento del 6,2%.
Affitti, boom dei canoni in provincia di Trieste
È sul mercato delle locazioni che emerge uno degli aumenti più significativi dell’intera rilevazione. In provincia di Trieste i canoni sono cresciuti del 33% in dodici mesi, arrivando a una media di 16,1 euro al metro quadrato. Nel Comune di Trieste l’incremento si ferma comunque a un consistente +10,8%, con valori medi di 12,4 euro al metro quadrato. La provincia di Udine rappresenta invece il territorio più conveniente per chi cerca un’abitazione in affitto, con un canone medio di 8,4 euro al metro quadrato, in diminuzione del 6,2% rispetto a un anno fa. Nel Comune di Udine i valori sono rimasti stabili, mentre nelle altre aree regionali si registrano aumenti di diversa entità.
La crescita dei canoni non è accompagnata, tuttavia, da un aumento generalizzato della domanda. Nel terzo trimestre, infatti, le flessioni prevalgono sugli incrementi. Fanno eccezione la provincia di Pordenone, dove la pressione della domanda sale del 45,9%, e il Comune di Trieste, con un +23,3%. Proprio la provincia di Trieste registra invece la contrazione più marcata, pari al 35,9%. Sul fronte dell’offerta di abitazioni in locazione prevalgono gli aumenti, con il dato più rilevante nel Comune di Udine, dove gli immobili disponibili crescono del 35,6%.
Il quadro restituisce dunque un mercato regionale in cui comprare e affittare casa costa sempre di più, ma con dinamiche territoriali differenti: Trieste e il suo territorio si confermano l’area più onerosa, mentre Pordenone resta la provincia più accessibile per gli acquisti e Udine quella più conveniente per le locazioni.
Articolo di Lorenzo Degrassi




