Carpi-Ternana, Liverani: «In casa sono pericolosi. Majer e Aramu sono armi in più»
di Mattia Farinacci
Dopo il turno di riposo a causa dell’estromissione del Rimini la Ternana torna in campo e lo fa a Carpi per riscattare il periodo negativo della squadra culminato con le sconfitte contro Ascoli e Potenza. Prima di parlare di calcio però, nella conferenza di vigilia mister Liverani apre con una premessa fondamentale: «Credo sia doveroso da parte mia, della squadra e della società mandare un abbraccio alla famiglia di Riccardo Mirarchi, tifoso della Ternana che ha perso la vita. Il calcio davanti a queste cose passa in secondo piano. È una tragedia morire così giovane per fare una settimana di vacanza. Un abbraccio grande da parte della famiglia della Ternana».
Il Carpi e i nuovi acquisti Passando quindi alle vicende che riguardano il rettangolo verde, mister Liverani analizza la squadra emiliana e la partita che si aspetta al Cabassi: «Pensiamo al Carpi che è stata la prima vittoria del girone d’andata e la partita in cui abbiamo messo il primo mattoncino. In casa sono pericolosi, giocano uomo su uomo, hanno fisicità e i duelli la faranno da padrone. Vincerli e trovare la pulizia tecnica farà la differenza. Sicuramente una partita complicata che dobbiamo affrontare sapendo a cosa andiamo incontro». Per portare a casa i tre punti le Fere potranno contare su un’arma in più – Majer -, in attesa dell’altro neo arrivato Aramu: «Majer è un giocatore dinamico, ha personalità tecnica, predilige farsi dare la palla e cercare di mettere in condizione gli altri di ricevere bene. È esperto ed è diverso da quelli che già abbiamo, va a completare un reparto a cui mancava qualcosa, siamo convinti che possa completarci. Può giocare a 2 o a 3 da mezzala o da play. Può portarci qualcosa che ci mancava e può essere complementare agli altri. Se giocheremo a 2 o 3 dipenderà dalle partite. Non è un segreto che cerchiamo un difensore mancino, dopodiché credo che la squadra sia a posto numericamente. Aramu per questa partita non ci sarà: è arrivato in una discreta condizione ma con lo staff lo gestiremo in maniera intelligente. È integro ma non fa calcio da quattro mesi ed è giusto rimetterlo in campo con le dovute attenzioni. Per le prossime settimane inizierà ad assaggiare il campo con i compagni e poi le convocazioni. Majer ci dà soluzioni ma chi è stato qui ha dimostrato di poter fare 34 punti e raggiungere una semifinale di Coppa Italia e quindi il posto va conquistato. Poi può subentrare a partita in corso».
Sicurezze di formazione E mentre il match del Cabassi si avvicina, Liverani svela per la prima volta alcuni dei protagonisti di domani: «Ho dei dubbi ma questi giocheranno sicuramente: D’Alterio, Capuano, Kerrigan, Dubickas e Vallocchia».
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