Lazio

‘Cantieri Stadio Roma entro un anno. E per la Lazio iter avviato’

La partita urbanistica e sportiva più complessa e attesa della Capitale accelera improvvisamente e imbocca il rettilineo finale.

I nuovi stadi di Roma e Lazio entrano ufficialmente in una fase decisiva, con il Campidoglio pronto a stringere i tempi per regalare alle due anime calcistiche cittadine impianti moderni e di respiro internazionale.

Ad annunciare la doppia svolta è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervistato dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, nel corso dell’appuntamento giornalistico Adn Talks.

L’accelerazione più imponente riguarda il progetto della As Roma a Pietralata. Il primo cittadino ha comunicato il via libera formale alla convenzione tra tutti gli enti istituzionali coinvolti, un passaggio burocratico chiave che regolerà l’intero percorso dall’autorizzazione fino alla posa della prima pietra.

Contestualmente, in veste di commissario straordinario, Gualtieri ha firmato l’ordinanza per convocare l’attesissima conferenza dei servizi decisoria.

Stadio della Roma: posa della prima pietra tra un anno e obiettivo Europei

L’attivazione della conferenza decisoria fa scattare un vero e proprio conto alla rovescia, scandito da scadenze internazionali tassative. L’obiettivo del Campidoglio è duplice: rispettare la deadline imposta dalla Uefa per presentare i progetti definitivi e blindare così la candidatura di Roma tra le città ospitanti dei prossimi Campionati Europei, e aprire materialmente le gabbie del cantiere entro dodici mesi.

«Sarà un impianto straordinario, uno dei più belli al mondo — ha rivendicato con orgoglio Gualtierima soprattutto non si limiterà a essere una struttura sportiva. Parliamo della riqualificazione profonda di un intero quadrante urbano, che sarà ridisegnato con la piantumazione di tantissimo verde e la nascita di parchi giganteschi. Basti pensare che uno dei due parchi pubblici previsti dal masterplan sarà più grande di Villa Celimontana».

immagine di repertorio

Anche la Lazio si muove: parte l’esame preliminare

Buone notizie anche sul fronte biancoceleste. Gualtieri ha infatti confermato che la macchina amministrativa si è messa in moto anche per il progetto dello stadio della Lazio, focalizzato sulla ristrutturazione e sul rilancio dello Stadio Flaminio.

Nelle scorse ore ha preso il via la conferenza dei servizi preliminare, l’indispensabile passaggio tecnico propedeutico che ricalca esattamente la scia burocratica già tracciata per l’impianto dei cugini giallorossi.

Secondo il sindaco, esistono oggi «possibilità concrete» di contrarre i tempi della burocrazia per consegnare alla città, in tempi ragionevolmente brevi, due arene calcistiche di altissimo livello qualitativo.

Un doppio binario che, nelle intenzioni della giunta capitolina, trasformerà l’urbanistica dello sport romano, dotando i club di asset moderni e restituendo alla cittadinanza aree verdi e spazi pubblici interamente riqualificati.

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