Sardegna

Cane ucciso: sequestrato un fucile, c’è una nuova denuncia

Olbia

Dopo l’apertura di indagini da parte della magistratura 

Due colpi di fucile per uccidere un cane di nome Zeus, di appena tre anni, e poi, secondo la testimonianza del suo compagno di vita umano, il tentativo di trascinarne il corpo verso un canalone. Una scena terribile, avvenuta la mattina dell’8 ottobre in località Su Trambuccone, nelle campagne di Olbia, e che avrebbe coinvolto anche l’uomo, il quale ha riferito di essere stato minacciato con la stessa arma.

Di fronte a questa vicenda, LNDC Animal Protection ha sporto denuncia, chiedendo che vengano accertate tutte le responsabilità e che l’autore dell’uccisione venga individuato e perseguito. Sul caso sono intervenuti i carabinieri: i resti del cane  Zeus sono  stati sequestrati dall’ASL Gallura per consentire l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. Nelle ultime ore si è appreso anche che sarebbe stato identificato un cacciatore al quale è stato sequestrato un fucile.

“Siamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita: un cane ucciso a colpi di fucile e una persona che, secondo quanto riferito, sarebbe stata minacciata con la stessa arma. Un fatto che pone interrogativi inquietanti sulla sicurezza delle persone e sull’uso delle armi”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Zeus era un membro della sua famiglia, un essere vivente che meritava protezione e rispetto. Vogliamo che si faccia piena luce su quanto accaduto e che nessuna responsabilità venga lasciata senza conseguenze”.

La vicenda riaccende anche i riflettori sui rischi legati alla convivenza tra attività venatoria, animali familiari e cittadini. Il caso si sarebbe verificato durante una giornata di caccia e, secondo il racconto dell’uomo riferito da organi di informazione, sarebbe iniziato dopo una discussione con un cacciatore presente nei terreni confinanti.

Martedì, 13 ottobre 2026

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