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Campobasso, “stagione di trasformazioni silenziose ma profonde”: l’amministrazione Forte traccia un bilancio | isNews

“Una città che cambia con ordine, metodo e responsabilità, investe sulle persone, mette in sicurezza i conti, realizza opere e programma il futuro. Una città che non ha bisogno di slogan per dimostrare la propria visione”


CAMPOBASSO. “Campobasso sta vivendo una stagione di trasformazioni silenziose ma profonde. Niente slogan né annunci: un lavoro quotidiano che parte dalle persone, attraversa gli uffici comunali e arriva fino alle strade, alle scuole, ai parchi, ai luoghi che ogni giorno raccontano la vita della città. Negli ultimi anni l’Amministrazione ha scelto una strada chiara: rafforzare la macchina comunale, renderla più giovane, più competente, più capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. È un percorso che non si improvvisa e che oggi mostra i suoi frutti”. Così l’amministrazione comunale di Campobasso, guidata dalla sindaca Maria Luisa Forte, in una nota.

“Le persone prima di tutto – si legge – Dentro il Comune è in corso un ricambio generazionale che non cancella l’esperienza, ma la affianca e la valorizza. Sono arrivati nuovi professionisti — come i sei assistenti sociali previsti dal bando 2025 o le figure amministrative in mobilità — mentre altri concorsi stanno aprendo le porte a giovani che vogliono mettersi al servizio della città. Accanto a loro, l’Amministrazione ha scelto di premiare chi da anni lavora con dedizione, attivando progressioni verticali e aggiornando il sistema delle Elevate Qualificazioni. Un doppio binario che non divide, ma unisce: nuove energie e competenze storiche che camminano insieme. È anche la risposta più concreta a chi mette in dubbio la correttezza dei processi concorsuali. Le regole ci sono, sono chiare, e vengono rispettate. I fatti parlano più delle polemiche. La visione dell’Amministrazione è scritta, nero su bianco, nel PIAO, il Piano Integrato che guida ogni scelta organizzativa, e nel Piano Triennale dei Fabbisogni, che programma con anni di anticipo le assunzioni necessarie per mantenere gli uffici efficienti. Non è un elenco di buone intenzioni ma una rotta precisa, che permette di sapere dove si vuole andare e come arrivarci”.

“Il Rendiconto 2025 – prosegue la nota – conferma che la strada intrapresa è solida con un avanzo libero di oltre 1,4 milioni di euro, risorse vere da reinvestire nel 2026; un debito ridotto di 687 mila euro, senza nuovi mutui; tasse invariate, perché la buona amministrazione non deve pesare sulle famiglie. Sono numeri che non restano nei documenti ma che poi diventano opere e servizi pubblici”.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, l’amministrazione Forte non ha dubbi: “Il 2025 è stato un anno di risultati concreti. Campobasso ha ritrovato la sua Villa de Capoa, restaurata e restituita alla comunità. Lo Stadio comunale è stato reso più sicuro e accessibile, mentre le scuole dell’Infanzia e Primarie hanno beneficiato di interventi di efficientamento energetico e manutenzione straordinaria. La viabilità è stata migliorata con la messa in sicurezza di Contrada Mascione e il rifacimento degli asfalti verso Selvapiana. Sono opere che parlano da sole: migliorano la qualità della vita e costruiscono la città che vogliamo lasciare ai nostri figli”.

Sull’utilizzo del denaro pubblico, “ogni euro proveniente dalle tasse è destinato a servizi essenziali:il 35% utilizzato nel sociale per l’assistenza ad anziani, disabili e nidi; il 20% per mense e trasporti scolastici; infine il 15% per la pulizia e la cura del verde. Le sanzioni del Codice della Strada vengono reinvestite interamente in sicurezza: il 50% per asfalti e segnaletica; l’altra metà per i mezzi della Polizia locale e l’educazione stradale”. 

“Ora guardiamo al futuro con la consapevolezza di averlo già programmato – continua la nota – Presto partiranno il nuovo piano asfalti per le contrade, i parchi gioco inclusivi, gli interventi di digitalizzazione, il rifacimento di Piazza Prefettura, la riqualificazione della Scuola Mascione, l’eliminazione delle barriere architettoniche secondo il PEBA e il miglioramento sismico del Centro Diurno Disabili di Via Gramsci. Sono tutti progetti già inseriti nei documenti ufficiali. Nella consapevolezza che Campobasso non cresce da sola, l’Amministrazione ha già avviato un ciclo di incontri nei quartieri per raccogliere proposte e suggerimento dal basso. Una città migliore si costruisce insieme, ascoltando e decidendo con i cittadini”.

In chiusura, Campobasso, per l’amministrazione Forte, “oggi è una città che cambia con ordine, metodo e responsabilità, investe sulle persone, mette in sicurezza i conti, realizza opere e programma il futuro. Una città che non ha bisogno di slogan per dimostrare la propria visione: le basta mostrare ciò che ha già fatto e ciò che sta per fare”.


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