Campionato nazionale pasticceria istituti alberghieri, vince Ferrara con il Vergani-Navarra. Argento per l’Arte Bianca di Neive e bronzo al Piazza di Palermo

I riflettori si sono accesi a Catania sull’ottava edizione del Campionato Nazionale di Pasticceria per gli istituti alberghieri, che ha richiamato in Sicilia le giovani promesse dei fornelli da tutta Italia.
Dal 25 al 27 maggio 2026, infatti, la sfida ha visto protagonisti più di quaranta ragazzi provenienti da oltre venti poli scolastici.
Il coordinamento della kermesse ha visto impegnata la FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria), affiancata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’istituto catanese “Karol Wojtyla”. I partecipanti hanno messo alla prova le loro abilità confrontandosi con un tema specifico incentrato sulle specialità e i sentori tipici della terra siciliana.
Ferrara conquista il titolo con il dolce Briu
Il gradino più alto del podio è stato conquistato dall’IIS Vergani-Navarra di Ferrara. Gli studenti Daniel Muca e Beatrice Aleida Zaccaria hanno stregato la commissione esaminatrice portando in tavola “Briu”. Questa preparazione ha esaltato ingredienti d’eccellenza come il pistacchio di Bronte e i profumi degli agrumi, trovando un delicato equilibrio tra tecniche moderne e ricette classiche.
Questa affermazione regala all’istituto emiliano la medaglia d’oro e il compito di fare da padrone di casa per l’appuntamento del 2027.
Neive e Palermo completano il podio
La medaglia d’argento va in Piemonte, all’IISS Cillario Ferrero di Neive. Giorgia Sandri e Sara Appendino hanno proposto “Battito Mediterraneo”, un dolce che rende omaggio ai prodotti e alle atmosfere alle pendici del vulcano.
La terza piazza premia l’impegno dell’IPSSEOA P. Piazza di Palermo. Maria Picciurro e Asia Massei hanno presentato “Risveglio in Sicilia”, una creazione apprezzata per l’estetica curata e per i richiami decisi ai profumi agrumati tipici del sud.
Le parole di Matteo Cutolo e il senso della competizione
Questa iniziativa rappresenta molto più di una semplice gara culinaria. Gli alunni degli alberghieri hanno avuto l’opportunità di vivere momenti formativi intensi, cimentandosi in dimostrazioni pratiche e sessioni di approfondimento.
Matteo Cutolo, numero uno della FIPGC, ha chiarito che questi risultati si ottengono solo grazie a un lavoro di squadra costante e a una forte spinta alla sperimentazione.
Per il presidente, le competizioni giocano un ruolo cruciale nella crescita di chi vuole intraprendere questa carriera professionale: “Il valore più grande di queste esperienze resta il confronto diretto tra giovani talenti, professionisti e giurie qualificate, da cui tutti escono arricchiti, al di là del risultato finale.”
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