Trentino Alto Adige/Suedtirol

Caldaro, primi tuffi della stagione. Ristoranti e bar fanno affari d’oro – Bassa Atesina



LAGO DI CALDARO. Il lago di Caldaro, questo fine settimana, era affollato come Rimini: centinaia di persone hanno approfittato del caldo (quasi) estivo e della temperatura insolitamente alta dell’acqua per tuffarsi nel maggior bacino lacustre della provincia, che – come ha sottolineato l’altroieri il metereologo Dieter Peterlin – ha raggiunto una temperatura decisamente fuori dalla media per il periodo, ben 17 gradi. L’ideale, dunque, per rinfrescarsi e rilassarsi sui prati inglesi ben curati dei vari impianti balneari, sorseggiare una bevanda fresca o mangiare un gelato. I più coraggiosi sono stati i molti turisti dell’area tedesca – in prevalenza germanici ma anche svizzeri e austriaci – ma sui lettini c’era anche una nutrita schiera di bolzanini e altoatesini scesi dalle valli per prendere un po’ di tintarella.

«A memoria – sottolinea Sigi Rainer, presidente della locale associazione turistica ma anche commerciante – non ricordo un mese di aprile così soddisfacente. Da Pasqua in poi registriamo un’affluenza buona e regolare che fa ben sperare, ovviamente, per il prosieguo della stagione. I bagni? Beh, sì certo, con un’acqua del genere è difficile resistere alla tentazione di buttarsi in acqua. I turisti dell’area tedesca sono i primi ma tutti gli altri seguono a ruota». Klaus Maran, titolare del Gretl am See (ma non solo), domenica era indaffaratissimo. Lo abbiamo trovato poco prima dell’ora di pranzo e si è detto chiaramente soddisfatto. «La piscina è ancora chiusa e al nostro lido non si paga ancora il biglietto ma il numero di turisti è stato più che buono da Pasqua in poi. Anche ieri abbiamo registrato un afflusso importante per tutta la giornata. Poi la temperatura dell’acqua invitava a buttarsi in acqua, a prendere il pedalò o a girare col Sup. L’inizio stagione è indubbiamente incoraggiante».

Tedeschi e tanti altoatesini.

Poco più in là abbiamo incrociato una famigliola di turisti tedeschi – madre, padre e due bambini in età scolare provenienti da Monaco di Baviera – che ci hanno confidato come il lago di Caldaro per loro sia una meta abituale. «Anni fa andavamo al Garda ma adesso, visto il clima mite, l’ottima cucina, la lingua e l’offerta impareggiabile in termini di servizi preferiamo fermarci in Oltradige. Il bagno? Sì, lo abbiamo fatto tutti e quattro: per mia moglie era freddina, per me andava bene e ai bambini abbiamo messo il costume che assomiglia un po’ alla muta da sub. Qui a Caldaro devo dire che non ci manca davvero nulla». A fianco a loro decine di coppie di bolzanini che hanno scelto il pontile per la tintarella.

Non solo acqua ma anche degustazioni tra le vigne.

Elisabeth Ceolan, direttrice dell’Apt, ieri avrebbe fatto volentieri un tuffo in acqua ma era impegnata nella passeggiata «Tra atmosfera e gusto», che ha registrato il soldout. L’Apt ha messo in piedi un evento con degustazioni e specialità culinarie, oltre a un variegato programma di mostre, esposizioni e musica, insomma tutto ciò che si può chiedere in una calda giornata primaverile. «C’erano tanti turisti ma anche parecchi altoatesini, molti scesi anche dalla Pusteria». A disposizione, a intervalli regolari di 20 o 30 minuti, shuttle gratuiti per assaporare al meglio il lago. E per qualcuno, in chiusura, c’è stato tempo anche per il primo tuffo in acqua della stagione.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »