Buco in Sanità, aumento Irpef per redditi oltre 15mila euro
“Oltre il 70% dei pugliesi non avrà un aumento o avrà un aumento limitato a circa 4 euro al mese”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, annunciando l’aumento dell’addizionale irpef per il disequilibrio nella sanità del 2025 di 349 milioni di euro. Decaro ha spiegato che “prima di agire sulla leva fiscale ho voluto chiedere sacrifici alla macchina regionale e alla politica, abbiamo quindi tagliato 107 milioni di euro dai costi della politica e della macchina regionale che andranno a coprire una parte del disequilibrio sanitario del 2025. L’altra parte, purtroppo, da commissario della sanità come previsto per le legge, la devo fare agendo sulla leva fiscale”.
“Abbiamo introdotto – ha spiegato – un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più. Il 30% dei pugliesi, tutti quelli nella fascia fino a 15mila euro, non avranno nessun aumento. Il 40% dei pugliesi che sono compresi nella fascia di reddito tra 15 e 28mila euro avrà un aumento medio mensile d 4 euro. Sopra i 28mila e fino a 50mila euro ci sarà un aumento medio di 19 euro; sopra i 50mila euro l’aumento medio sarà di circa 66 euro”.
“Avevo detto già in campagna elettorale che la situazione era complicata – ha concluso Decaro – e sono costretto a utilizzare la leva fiscale per ripianare il disequilibrio della sanità che ammonta a 349 milioni di euro. Voglio essere chiaro, non cerco capri epsiatori, ma i dati del ministero attestano un aumento dei costi della sanità del 3.6%, e lo stesso Mef dice che l’aumento del governo sul Fondo sanitario nazionale che viene trasferito alle Regioni, per la Puglia è dell’1,09%”.




