Bolzano, ok alla commissione per valutare le richieste di suicidio assistito – Cronaca
BOLZANO. Primo via libera in Alto Adige alla proposta che introduce una disciplina provinciale sul suicidio medicalmente assistito. La quarta commissione legislativa del Consiglio provinciale, presieduta da Waltraud Deeg, ha espresso parere positivo agli articoli di propria competenza del disegno di legge omnibus 71/26, compreso l’emendamento presentato dall’assessore alla Sanità Hubert Messner.
Secondo quanto riferito dalla presidente della commissione, è stata approvata la proposta di modifica che introduce nella legge provinciale del 5 marzo 2001 sul riordinamento del servizio sanitario provinciale una cornice giuridica per l’accesso alla pratica, in assenza di una normativa statale specifica.
L’emendamento prevede l’istituzione di una commissione multidisciplinare permanente incaricata di verificare i requisiti necessari per accedere al suicidio medicalmente assistito. La norma disciplina inoltre le modalità di accesso, le procedure di verifica, l’attuazione del percorso, il supporto alla realizzazione della procedura e la gratuità del servizio.
Come spiegato durante i lavori della commissione, il provvedimento fa riferimento alla sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale, che ha individuato le condizioni nelle quali il suicidio medicalmente assistito non è punibile. Secondo quanto evidenziato dai promotori, una regolamentazione analoga è già stata introdotta in Toscana.
L’iter legislativo proseguirà ora con l’esame del disegno di legge nelle successive fasi previste dal Consiglio provinciale. Il tema resta tra i più delicati del dibattito sanitario e giuridico nazionale, in attesa di una disciplina organica a livello statale.




