Bologna, condizionatori fissi in tutti i nidi e le scuole d’infanzia entro il 2027: il Comune stanzia 700mila euro

Basta caldo soffocante nelle aule dei più piccoli. Il Comune di Bologna ha deciso di intervenire per risolvere il problema delle temperature elevate nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali.
La risposta dell’assessore alla Scuola, Daniele Ara, arriva dopo le accese proteste di diverse famiglie che, stanche delle condizioni climatiche all’interno degli istituti, avevano deciso di sospendere il pagamento della retta di giugno.
Per risolvere la situazione in modo definitivo, come scrive l’ANSA, l’amministrazione ha messo sul tavolo un investimento complessivo di 700mila euro. I fondi verranno suddivisi in due quote da 350mila euro l’anno per il 2026 e il 2027. Questo cronoprogramma permetterà di dotare ogni struttura di impianti di condizionamento fissi entro giugno 2027, garantendo così ambienti freschi e accoglienti per l’inizio dell’estate.
In attesa che i lavori definitivi vengano completati, il Comune non è rimasto a guardare. Nelle strutture considerate più critiche sono già stati distribuiti circa 100 condizionatori mobili, uno strumento necessario per tamponare l’emergenza di queste settimane. L’adeguamento ufficiale della programmazione finanziaria è previsto per il mese di settembre, quando si darà il via libera formale alla spesa.
L’assessore Ara ha voluto ribadire l’impegno della giunta su questo fronte: “Entro giugno 2027 tutte le strutture avranno sistemi adeguati. La salute di bambini e lavoratori è una priorità”. Una volta terminata la pausa estiva, i dettagli tecnici e le tempistiche del piano verranno illustrati ufficialmente sia ai sindacati sia ai rappresentanti dei genitori.
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