Bce, lo shock energetico crea margini per ulteriore inasprimento

La continua enfasi della Bce sulla dipendenza dai dati e su un approccio che tiene conto delle singole riunioni evidenzia la determinazione della Banca Centrale a evitare di intraprendere un percorso prestabilito. Sebbene il rialzo di oggi potrebbe non rappresentare necessariamente l’inizio di un ciclo prolungato di aumento dei tassi, lo shock energetico crea effettivamente margine per un ulteriore inasprimento. Al contempo, l’indebolimento del momentum della crescita solleva sempre più interrogativi sulla rapidità – e, in ultima analisi, sull’ampiezza – degli interventi che la Bce potrà intraprendere. Riteniamo che ci sia ancora spazio per due o più rialzi finalizzati alla ‘gestione del rischio’ e volti a contenere i rischi inflazionistici, nonostante le previsioni di politica monetaria rimangano altamente sensibili agli sviluppi in Medio Oriente.
*Deputy chief investment officer of Fixed Income e head of Fixed Income Macro investing di Goldman Sachs Asset Management
Source link




