Bari vecchia, topi dalle grate e stradine usate come orinatoi. L’ira dei residenti: “Una vergogna”
“Per la città di Bari è una vergogna”. La rabbia monta tra i vicoli di Bari vecchia, e mentre una guida illustra la storia della città a un gruppo di turisti, i residenti richiamano la nostra attenzione per chiedere più pulizia. Dalle grate di scolo spesso risalgono i topi, e qualcuno ha pensato a un rimedio artigianale: un tappetino per ostruire il passaggio, ma anche per arginare la risalita dei cattivi odori. In strada Bianchi Dottula le basole chiare sono ormai annerite dallo sporco sedimentato.
La gentrificazione della città vecchia si avverte anche attraverso gli odori. Alcune stradine ancora presidiate dai residenti profumano di pulito, altre sono abbandonate alla sporcizia. L’arco di via Sagges, uno delle porte piu antiche della città, offre riparo dal sole per per tanti visitatori che spesso sostano per un pranzo frugale su un tappeto di escrementi di piccioni. Proseguendo nel dedalo di viuzze, incrociamo la strettoria di Santa Lucia, la stradina più piccola del borgo antico che conserva ancora le vecchie mura medioveali, un gioiello di storia utilizzato come orinatoio a cielo aperto.

