Puglia

Bari, tra visori virtuali e pc gaming al Libertà ecco ‘Infinity Space’

Se il coraggio avesse un volto sarebbe quello di Giuseppe Mazzone e Annamaria Gennari, giovane coppia non barese, che nel cuore del quartiere Libertà, vicino piazza Redentore, precisamente in Corso Italia 207 ha aperto un hub polifunzionale in quello che dagli abitanti del rione viene considerato un cono buio, un angolo per così dire ‘morto’ soprattutto dopo la chiusura della strada ai non residenti.

Infinity Space Bari, questo il suo nome, è un contenitore polivalente che si estende su una superficie di ben 600 mq e non è solo un bar dove gustare una buona miscela di caffè tra i rintocchi delle campane e i treni ferroviari: “Nasce come un punto di intrattenimento– racconta Giuseppe -perché la sua è un’anima sociale”. Il progetto, plana grazie al bando “NITO-ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, un incentivo nazionale di Invitalia che sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione di giovani (18-35 anni) o donne. Finanzia progetti fino a 1,5 milioni di € (imprese under 3 anni) o 3 milioni di € (3-5 anni) con un mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto fino al 90% delle spese. L’hub prevede simulatori di guida con auto e moto vere, piattaforma LED (floor is lava), sala lan con PC da gaming, ARENA VR con visori Meta Quest 3 per la realtà virtuale, KAT VR che permettono di muoversi a 360 gradi rimanendo sul posto. Un investimento tecnologico che punta a richiamare clientela da tutta la città, offrendo qualcosa che a Bari ancora manca. Tuttavia, dietro l’entusiasmo dei due ragazzi, c’è una battaglia burocratica e finanziaria; a causa di ritardi nei lavori durati un anno e mezzo – costati 40.000 euro per pagare un affitto a vuoto – la coppia è ora alla ricerca di nuovi investitori o partners che permettano di rinforzare l’esborso emesso, aiutandoli a prendere fiato: “Se entro una certa data non riusciamo a trovare i fondi mancanti – racconta desolato Mazzone – rischiamo di dover rimodulare tutto il progetto”.

La vasta area comprende per 40 posti a sedere, 14 tavolini che attendono di essere completati da divanetti e illuminazioni soffuse, ma intanto, anche se l’apertura è recente, si sono già verificati una serie di eventi: laboratori di slime o incentrati su personaggi noti ai bambini: “A breve anche dei corsi di cucina, di musica – interviene Annamaria – e di pittura, feste di compleanno a tema ed eventi di ogni genere, come quello che la LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) ha festeggiato qui in occasione del suo 75° anniversario. Sono intervenuti il presidente della LILT, Francesco Schittulli e Antonio Decaro, presidente Regione Puglia, il quale si è complimentato per l’apertura di questo spazio proprio qui. Per noi è stato un vero onore”.

l’humus del progetto è di carattere sociale: “Vogliamo che la gente torni a incontrarsi e a creare cose insieme”, raccontano i due titolari. L’offerta spazia dal coworking per professionisti e studenti a lezioni di tango come quella già tenutasi con la maestra Rossana Tursi. Il prossimo appuntamento, sarà un ‘evento zero’ di musica dal vivo che si terrà sabato 16 maggio, start ore 21, con la band Good Times, formata da artisti emergenti, che suonerà pezzi storici di pop italiano e internazionale; non mancheranno una varietà di taglieri, piadine e pucce che si potranno gustare comodamente stando seduti al proprio tavolo. Intanto, sono già in cantiere aree dedicate al jazz e mostre d’arte, come quella in corso del pittore Gianni Valletta.

Giuseppe e Annamaria credono molto nel loro disegno di lavoro, che sacrifica non poco anche il ruolo di novelli genitori; Infinity Space Bari punta a creare comunità, opportunità lavorative e riqualificazione urbana, trasformando il locale in un punto di riferimento per il quartiere Libertà nel quale vedono un grande potenziale umano e sociale. Per info e prenotazioni consultare la pagina Instagram infinityspace.bari.




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