Bari, l’appello della Commissione antimafia ai giovani
Una delegazione della Commissione parlamentare antimafia, con la presidente Chiara Colosimo, si è riunita in Prefettura a Bari per una missione in Puglia che durerà fino a domani 27 marzo. A Bari c’è stata l’audizione del procuratore di Bari, Roberto Rossi, e sono stati ascoltati i rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani.
“Un dato che mi ha molto colpito rispetto alla storia della criminalità organizzata pugliese è il fatto che a Bari, come a Lecce e Andria, con la presenza dei Mammoliti, entra prepotentemente la ‘ndrangheta – ha evidenziato la presidente Colosimo – “Su Andria arriva dalla fine di un’operazione, Eureka, che racconta la presenza del clan Fischiante di Bovalino. Dall’altra parte entra con i Mancuso di Limbardi, a Lecce addirittura con le cosche di Isola Capo Rizzuto, Arena-Nicoscia”. “Capite – ha detto ancora – che c’è un territorio che è sicuramente in contatto con il broker primario della droga, cioè la ‘ndrangheta”.
Colosimo si è poi concentrata su un’altra questione: “Non riguarda solo questo territorio, ma riguarda tutta la criminalità organizzata – ha detto – ed è il venire avanti delle nuove leve. Alle volte in accordo con i grandi boss detenuti che trovano il modo di mandare fuori notizie. Ma c’è anche il venire avanti delle nuove leve che, senza qualcuno che faccia da guida, fanno a gara a chi è più violento”. Ha poi aggiunto: “Questo porta anche a degli stravolgimenti sul territorio, a dei ritorni di violenza, che però aprono a un altro spaccato: è uno spaccato che parla di un’emergenza di criminalità giovanile e che troppo spesso è già manovalanza della criminalità organizzata”. “Approfitto per lanciare un appello alle giovani generazioni, visto che le ho tirate fuori in senso negativo – l’appello della presidente della Commissione – Magari si può iniziare a non ascoltare Tommy Parisi, per rimanere in zona, e ascoltare altri cantanti che non fanno i boss e i cantanti insieme” (Tommy Parisi, figlio del boss del quartiere Japigia di Bari, Savinuccio Parisi, è un cantante neomelodico recentemente condannato per associazione mafiosa).
“La prima sollecitazione che abbiamo ricevuto” dalle autorità della provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani “è quella di iniziare a ragionare sui cosiddetti reati predatori, cioè non soltanto sugli assalti ai furgoni portavalori, ma tutti quei reati predatori che in questi territori troppo spesso utilizzano metodi mafiosi – la riflessione di Colosimo durante l’audizione – E quindi ragionare se questi reati predatori in qualche modo possano rientrare anche nelle competenze già, della Dda, come ci viene da più parti sottolineato”. “L’altra sollecitazione che abbiamo ricevuto – ha detto ancora – e che in realtà abbiamo anche in parte sollecitato, sono i rapporti tra la criminalità organizzata autoctona e le criminalità organizzate straniere, non solo quella albanese che, come ben sapete, in questo territorio è presente, ma anche quella che si trova in un altro continente”. “Un altro dato” emerso dalle audizioni delle autorità delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, è che “l’utilizzo, soprattutto di affidamento diretto in via prioritaria dei piccoli centri, perché sotto soglia, permette con più facilità l’ingresso della criminalità organizzata nei Comuni”. Colosimo, nel caso dei piccoli Comuni, ha citato Trinitapoli, nella Bat. “È evidente che questo è un tema per la Commissione antimafia, soprattutto perché il rapporto tra politica e mafia è oggettivamente il cuore dell’attività della Commissione”, ha aggiunto. Il lavoro odierno della Commissione si è concentrato “sul narcotraffico, sugli assalti ai portavalori, su quel welfare criminale su cui si sta lavorando, che è l’occupazione delle case popolari senza titoli”. A Bari sono stati sentiti i prefetti, i questori e i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza, oltre al capo del Centro operativo della Dia. La Commissione si è poi trasferita a Lecce, per passare nella giornata di domani a Brindisi. Della delegazione della Commissione fanno parte, oltre alla presidente Colosimo, anche i parlamentari D’Attis, Piccolotti, Rando, Musolino e Melchiorre.




