Puglia

Bari, la storica pasticceria Fanelli compie 50 anni

“Il segreto? Umiltà e lavoro sodo. In più, non ci siamo mai piegati a certe logiche di business e siamo sempre rimasti artigianali in tutto e per tutto. Dai panettoni di Natale alle uova di Pasqua, dalle torte di compleanno ai gelati, dai pasticcini ai cornetti: ogni prodotto che esce dal nostro laboratorio è fatto da noi al 100%”. Non una scelta facile, evidentemente, ma un modo di lavorare tramandato nel tempo che ha permesso alla storica pasticceria Fanelli di Bari di tagliare il traguardo dei 50 anni di attività. Lo raccontano con orgoglio i titolari tra una cartellata fatta a mano, in vista delle imminenti festività natalizie, e uno sguardo a quelle vecchie foto, tirate fuori per l’occasione, che rappresentano un po’ l’album dei ricordi. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 30 novembre: un compleanno speciale che domenica pomeriggio, in viale Don Luigi Sturzo, verrà festeggiato nel migliore dei modi.

“Siamo qui da tanti anni, ma in realtà la nostra avventura è cominciata in via Piave – svela Rosalba Fanelli, figlia del maestro pasticciere Donato, scomparso nel 2017, che nel 1975 ha dato il via all’attività -. Siamo stati lì 9 anni, dopodiché ci siamo trasferiti qui in viale Don Luigi Sturzo. Mio papà Donato aveva appena 13 anni quando mise piede per la prima volta nel laboratorio di Franco Boccia, una delle più grandi pasticcerie dell’epoca. Cinque anni più tardi era già capo pasticciere e da quel momento inizia a collaborare con tutte le realtà più importanti della città, a partire dalla pasticceria Abbaticchio”. Proprio in quel periodo Donato incontra una donna di nome Angela, anche se allora era ancora poco più che una ragazzina. I due si innamorano e iniziano a costruire la loro famiglia.

Prima Rosalba, appunto, poi Laura e Antonio. Donato e Angela, quindi, decidono di fare il grande passo: aprire una loro attività. Donato con la sua caparbietà, Angela, per tutti Lina, con i suoi pochi risparmi maturati attraverso i mille lavori svolti già in giovanissima età. Il 30 novembre del 1975 in via Piave si inaugura così la pasticceria di Donato Fanelli. E nel frattempo nasce anche il loro quarto figlio, Gianluca. “Umiltà e lavoro sodo erano gli ingredienti principali di quella pasticceria nata nel cuore del quartiere Carrassi, gli stessi che ci hanno permesso di arrivare a festeggiare questo compleanno speciale – sottolinea ancora Rosalba -. A quei tempi ogni sabato si festeggiava tutti insieme il fine settimana, mangiando un panzerotto a testa. Basta, tutto qui. La vera ricchezza, per tutti, era quella di sapere di aver lavorato bene”.

Nove anni dopo l’inaugurazione, quindi, il passo più grande e importante: acquistare in viale Don Luigi Sturzo quello che sarà il locale che, ancora oggi, rimane il punto di riferimento più dolce per tantissimi baresi. Intorno alla ‘Pasticceria gelateria rosticceria Fanelli’, come recitava la prima insegna, c’erano solo campagna e pochi palazzi. “E ad aiutare mio papà arriva Andrea: mio marito – sorride Rosalba -, un cuoco prestato al mondo dei dolci che negli anni è diventato un grandissimo maestro pasticciere”. Dalla storica pasticceria Fanelli, negli anni, nasce anche una bontà col brevetto: il dolce di San Nicola, creato da Donato Fanelli per onorare il santo patrono di Bari. Una vera e propria chicca che rappresenta, in qualche maniera, la pietra più luccicante di questi, primi, cinquant’anni di attività.




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